Yildiz salta il derby, mentre Spalletti vuole rassicurazioni sul futuro
La Juventus oggi riprenderà la preparazione in vista della sfida contro il Torino. Infatti, ieri la squadra ha osservato un giorno di riposo e Luciano Spalletti ha preferito lasciare tranquillo un gruppo già provato dopo quanto accaduto contro la Fiorentina. Oggi la Juventus si ritroverà in mattinata e si capiranno le condizioni Khéphren Thuram. Giovedì il francese ha lavorato a parte e resta in dubbio per la gara di domani. Al momento sembra difficile che possa partire titolare, ma Thuram farà comunque di tutto per essere a disposizione. Qualora non dovesse essere in campo dal primo minuto, al suo posto giocherebbe Teun Koopmeiners. L’olandese, però, dovrà fare molto di più rispetto a quanto mostrato contro la Fiorentina. La sensazione è che possa essere comunque la sua ultima gara in bianconero. Inoltre, nella giornata di giovedì, Kenan Yildiz ha sentito un fastidio al polpaccio e salterà la gara di domenica. Al suo posto ci sarà Boga che giocherà insieme a Conceicao e McKennie.
La Juventus guarda anche al mercato.
Da lunedì in avanti il club penserà solo ed esclusivamente al futuro. La posizione più a rischio resta quella di Damien Comolli e sarà John Elkann a decidere quale sarà il destino del dirigente francese. I rapporti tra l’amministratore delegato e Spalletti sarebbero tesi e, per questo motivo, una convivenza sembra sempre più improbabile. Il tecnico di Certaldo vorrà lavorare in un clima differente e lo comunicherà alla proprietà, che sarà chiamata a intervenire in maniera decisa. Spalletti è rimasto scottato dal mercato di gennaio e non vorrà che si ripeta una situazione analoga in quella che sarà un’estate fondamentale per gettare le basi della prossima stagione. L’allenatore vorrà indicare le sue linee guida per ricostruire una squadra che, in più occasioni, ha dimostrato di non essere ancora pronta per competere a determinati livelli. Uno dei tasselli fondamentali sarà il portiere. Spalletti ha già fatto il suo nome ed è quello di Alisson Becker. In questa stagione Michele Di Gregorio ha commesso diversi errori e alcune sue prestazioni sono costate punti pesanti alla Juventus. Per questo motivo servirà un portiere forte, di personalità e di esperienza, capace anche di scuotere la squadra nei momenti più delicati. Di Gregorio è apparso spesso insicuro e difficilmente la Juventus ripartirà da lui come titolare assoluto.
Alisson ha fretta di chiudere.
Alisson Becker è il nome indicato da Luciano Spalletti come profilo ideale per rinforzare la porta della Juventus. Il club bianconero, già da alcuni mesi, sta corteggiando il portiere brasiliano, che avrebbe aperto al trasferimento a Torino. Alisson non ha posto alcun aut aut alla Juventus e non considererebbe determinante la partecipazione alla Champions League o all’Europa League. Il brasiliano ha voglia di ritrovare Spalletti ed è pronto a sposare il progetto di rilancio della Vecchia Signora. Alisson, però, ha fretta e vorrebbe chiudere ogni accordo prima del Mondiale. La Juventus, dal canto suo, ha intenzione di accontentarlo e si sta lavorando per trovare un’intesa con il Liverpool. I Reds sarebbero disposti a cederlo e le parti starebbero cercando di accelerare i tempi per arrivare rapidamente alla fumata bianca. Alisson non vuole distrazioni durante il Mondiale e desidera che la sua famiglia sappia già quale sarà la futura destinazione. Questo permetterebbe ai familiari del portiere brasiliano di organizzarsi al meglio in vista del trasferimento in Italia. Adesso non resta che capire se si riuscirà a chiudere tutto prima del Mondiale, ma l’eventuale arrivo di Alisson rappresenterebbe un segnale fortissimo per tutto il mondo Juventus. In primo luogo, il club avrebbe finalmente un portiere di livello internazionale, come da sempre nella tradizione bianconera. In secondo luogo, verrebbe accontentato Spalletti, che chiede garanzie precise sulla costruzione della squadra del futuro.
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