Il momento Juventus, il destino di Spalletti, il mercato, Conte e Allegri: il pensiero di Repice
La Juve, storicamente, non è diventata grande inseguendo soltanto i nomi già confezionati, ma anche sapendo riconoscere valore prima degli altri. Francesco Repice ne parla in questa intervista
Francesco Recipe, la storica voce di "Tutto il calcio minuto per minuto", ha parlato del delicato momento Juventus.
Sul calciomercato ha detto: "Non ho idea su come stiano le cose su Alisson, Bernardo Silva e Vlahovic. Meno indicazioni si danno e meglio è. Sappiamo benissimo che da un momento all'altro tutto può succedere. I colleghi che fanno il mercato sono alla mercè di diverse figure tra club procuratori, allenatori e così via. E' complicato. La Juve ora è appetibile per giocatori di un certo livello? No, perché non fa la Champions, oppure per qualcuno sì".
Su Alisson: "Quando Spalletti era alla Roma, diceva sempre che lui era forte anche da secondo di Szczesny. Poi è divenatto il numero uno. Luciano nutra più aspetattive sul suo arrivo. Detto questo, ad ogni allenatore date un grande portiere e un centravanti.
Vlahovic? Ora forse si sat guardando intorno, magari al momento non sono state soddisfatte le sue richieste". Sul trequartista: "Spalletti ha detto che necessita di un giocatore per quel ruolo. La Juventus infatti dovrebbe prendere il portiere, il trequartista e il centravanti".
Su Di Gregorio: "Se fa diverse parate,però sbaglia in gare importanti, le statistiche servono a poco. Credo sia un bravo portiere, ma la Juve è chiaro voglia fare un salto di qualità. Come a centrocampo, rispetto ad un elemento tra le linee".
Su Bremer: "Se il difensore brasiliano parte, bisogna sostituirlo".
Sulla dirigenza: "Si può stare tranquilli perchè ci sono Spalletti e Chiellini" .
Sul rischio addio di Spalletti: "Non lo so. Prima vediamo se arriveranno i giocatori che chiede. Non è un perosnaggio che abbandona le navi quando sono in difficoltà. Conte per esempio è pragmatico, vuole vincere e chiede alla società giocatori con i quali lui crede di poterlo fare".
Su Allegri : "E' uno che vince. Al Milan è andata male, ma il mio giudizio non cambia. Il popolo juventino ha il timore che possa vincere a Napoli? Capisco".
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






