Italia, Soncin: "Nella ripresa siamo state più veloci. Brave Bergamaschi e Bonansea"
“L’aspetto principale è stato quello di credere nelle nostre idee e qualità, ho solo chiesto alle ragazze di essere più veloci nella gestione della palla e nell’occupazione degli spazi, oltre che nell’attacco della profondità. Cose che nel primo tempo non erano accadute e avevano permesso alla Serbia, squadra comunque organizzata e che ha messo in difficoltà anche le altre rivali, di creare densità e quindi toglierci le nostre caratteristiche principali. C’era comunque grande consapevolezza". Il ct dell'Italia Femminile Andrea Soncin ha parlato così in conferenza stampa dopo la vittoria per 3-0 contro la Serbia nelle qualificazioni mondiali: "Anche se prima della partita si è detto troppo che c’era da vincere con tanti gol, ma le partite vanno vissute e va considerato che c’è un avversario con valori sia individuali sia a livello di collettivo. Serviva pazienza e fiducia, l’ho chiesto alle ragazze, e con gli accorgimenti giusti abbiamo conquistato il successo. Anche grazie alle qualità delle ragazze perché Cantore ci ha dato quella maggiore profondità che Dragoni, che ha fatto benissimo cosa le era stato chiesto, non ha”.
Quanto sono importanti le esterne nel suo modo di giocare?
“Quando a volte sento parlare di sistemi di gioco faccio fatica a starci dietro perché creiamo strutture diverse all’interno della partita, volevamo l’ampiezza garantita per tutta la gara e quini le due ‘quinte’ o ‘quarte’ sono state determinanti per aprire gli inserimenti centrali. Bergamaschi nelle ultime gare è stata poco impiegata, all’Europeo era una delle riserve, ma si è sempre fatta trovare pronta avendo una professionalità e valori umani. Il gol la ripaga di tante volte in cui ha dovuto guardare le altre in campo”.
Come si prepara ora la sfida in Svezia?
“Questa sera è stato bello giocare qui a Pisa, il pubblico ha capito il ritmo del primo tempo e poi ci ha accompagnato con entusiasmo nella ripresa. È stato davvero bello giocare qui. Ora ci prepariamo per la prossima gara indipendentemente dal risultato che sarà fra Danimarca e Svezia. Martedì si giocherà in contemporanea e dobbiamo pensare di recuperare al meglio per andare a vincere in Svezia”
Come valuta la prestazione di Bonansea?
“Questa sera è entrata con lo spirito giusto. Non è mai questione di età, ma di motivazioni e di voglia di mettersi in discussione sempre a prescindere dal passato. Le giocatrici d’esperienza come lei, Cristiana o altre stanno mostrando tutto questo, stanno andando oltre le abitudini e uscire dalle zone di comfort e così possono allungarsi la carriera”.
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