Juve attivissima sul mercato. Dal Dibu a Sorloth fino alle uscite: il punto di Gianluca Di Marzio
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"Tutto si può dire in questo inizio di calciomercato, tranne che la Juventus non si stia muovendo. In realtà l'aveva iniziato già a tempo debito, perché si era mossa per Allison, cercando di chiudere col giocatore, bloccando il portiere del Liverpool, prima che i Reds cambiassero idea. La Juventus ha poi virato con forza sul Dibu Martinez, ha raggiunto un accordo anche alle cifre che voleva, quindi a qualcosa in meno rispetto all'ingaggio che oggi ha con l'Aston Villa, convincendo il portiere della Nazionale Argentina che la Juventus possa essere la tappa migliore e forse anche più vincente per la sua parte finale di carriera. Adesso tutto sta a trattare con l'Aston Villa". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all'interno di "Caffè Di Marzio" - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.
"Il secondo - prosegue Di Marzio - dovrebbe essere Sorloth, perché anche lì la Juventus si è mossa andando a Oslo, parlando con l'agente del giocatore. L'Atletico Madrid ha sparato alto, ma anche in questo caso si tratterà per cercare di portare Sorloth alle migliori condizioni, visto anche che una pedina di scambio con l'Atletico Madrid è Nico Gonzalez. La Juve vuole fare due attaccanti, non solo Sorloth, sta parlando con Kolo Muani da giorni per cercare di riportarlo a Torino, ha valutato un nome che è finito sul tavolo, quello di Gabriel Jesus dell'Arsenal che è in uscita e che quindi può rappresentare eventualmente un'opzione".
"È chiaro che la Juve pensi a una rivoluzione in attacco perché immagina, pianifica, pensa che in questo attacco non ci sarà più posto per esempio per Openda, giocatore che ha tante offerte da diverse squadre d'Europa, dall'Eintracht, dal Monaco, dal Nottingham, tutte squadre che lo chiedono in prestito con diritto di riscatto e la Juventus sa che alla fine Openda può andare via in prestito sperando che faccia bene. Più difficile invece è la situazione di Jonathan David perché non ha fatto bene, perché ha comunque un ingaggio molto pesante che rende quindi più complicata oggi una sua eventuale partenza. Poi è chiaro che la Juventus deve fare i conti con il FFP, con dei paletti che saranno piuttosto rigidi e quindi dovrà fare delle cessioni. Vedremo quali - conclude Di Marzio -, vedremo chi potrà essere il sacrificato".
Ascolta la puntata integrale di "Caffè Di Marzio", il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!
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