Frosinone, dalle parole ai fatti: si allarga l'asse con la Juventus mentre il Genoa frena per Calvani
Il Frosinone vuole iniziare a trasformare la filosofia in fatti concreti. Il sorteggio del calendario ha regalato alla Ciociaria un battesimo del fuoco da brividi: il 23 agosto, per la prima di campionato, al Benito Stirpe arriverà la Juventus.
Calò la prima pietra, ma si complica la pista Calvani
La prima, vera colonna del centrocampo di Massimiliano Alvini è ormai pronta a essere blindata a titolo definitivo. Sfruttando la finestra federale per i riscatti fissata dalla FIGC tra il 15 e il 17 giugno, il club giallazzurro verserà 300mila euro nelle casse del Cesena per assicurarsi l'intero cartellino di Giacomo Calò. Per il metronomo è già pronto un robusto accordo che lo legherà ai colori canarini fino al 30 giugno 2029.
Se per la mediana si sorride, il reparto difensivo deve invece registrare una brusca frenata sul fronte Gabriele Calvani. Il centrale classe 2004, reduce dalla fascia di capitano nell'Under 21, è rientrato temporaneamente al Genoa. Il tecnico dei liguri, Daniele De Rossi, sembrerebbe però aver scelto di congelare ogni discorso, pretendendo il ragazzo in ritiro per valutarlo da vicino. Alvini spinge per riaverlo, conscio del suo valore strutturale, ma la sensazione è che per sbrogliare la matassa bisognerà armarsi di pazienza almeno fino a metà luglio.
Sinergie torinesi: l'idea Adžić e il piano della maxi-operazione
Proprio in virtù del debutto contro i bianconeri, i fari del Frosinone sono puntati con insistenza sulla Torino zeppa di giovani talenti. Lorenzo Palmisani, ha la stima della Vecchia Signora il quale lo valuterebbe 4-5 milioni di euro: cifra che la dirigenza canarina ritiene tuttavia insufficiente per il valore reale di un classe 2004 da 15 clean sheet stagionali.
I dialoghi con i piemontesi, però, si stanno allargando a macchia d'olio. Il Frosinone ha manifestato un interesse concreto per Vasilije Adžić, gioiello montenegrino classe 2006 in uscita dalla Juventus alla ricerca di un prestito formativo che gli garantisca minutaggio in massima serie. Ma Adžić è solo la punta dell'iceberg: l'idea di Castagnini è quella di imbastire con la dirigenza bianconera una vera e propria maxi-operazione in blocco, pescando a piene mani anche dal serbatoio della Next Gen. Il modello di riferimento è chiarissimo ed è quel capolavoro strategico dell'estate 2023 che portò contemporaneamente in Ciociaria il trio Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge. Il Frosinone è una piccola realtà che deve combattere con le idee e la sostenibilità: l'asse torinese potrebbe essere, ancora una volta, la chiave di volta per tentare l'impresa salvezza.
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