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Altro mercato a saldo zero per la Lazio. A due giorni dalla lettera a cuore aperto di LotitoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 07:08Serie A
di Andrea Losapio

Altro mercato a saldo zero per la Lazio. A due giorni dalla lettera a cuore aperto di Lotito

"La S.S. Lazio comunica di aver ricevuto in data odierna la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato. Dalle risultanze trasmesse emerge che la Società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F.". Il mercato della Lazio dovrà essere a saldo zero. Quindi potranno sì esserci operazioni, non come con Maurizio Sarri, ma la probabilità è che i biancazzurri debbano operare con particolare oculatezza. Tradotto: se Gattuso vorrà un acquisto, prima ci dovrà essere una cessione. Gli indiziati sono i soliti: Nuno Tavares, Zaccagni, forse anche Rovella se dovesse avere una proposta importante nelle prossime settimane. E poi ovviamente Mario Gila che ha un contratto in scadenza fra un anno e nessuna intenzione di rinnovare. Insomma, la situazione non è delle più semplici, per usare un eufemismo. Anche perché lo stesso Lotito ha dimostrato, un anno fa, di non avere intenzione di inserire capitali nella squadra. Due giorni dopo la lettera - probabilmente scritta con l'intelligenza artificiale dallo stesso presidente - che voleva essere una sorta di ascia dissotterrata, ecco che i fatti inchiodano la Lazio alle proprie responsabilità. O, più probabilmente, a quello del proprio numero uno.