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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 13 giugnoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 01:00Serie A
di Alessandra Stefanelli

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 13 giugno

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
INTER, PER JONES ARRIVA UN ASSIST DA IRAOLA: FUORI DAI SUOI PIANI PER IL NUOVO LIVERPOOL. IL FUTURO DI STANKOVIC È UN REBUS: L'INTER LO VALUTA 40 MILIONI, MA DECIDERÀ CHIVU. JUVENTUS, CARNEVALI VUOLE UN BLOCCO ITALIANO: IDEA CHIESA, IN MEDIANA NDOUR SE PARTE THURAM. JUVENTUS, IL PRIMO OBIETTIVO DI CARNEVALI: 100 MILIONI DI PLUSVALENZE. SEI GLI INDIZIATI. IL GENOA PIAZZA IL PRIMO COLPO DI MERCATO: DAL VARESINA CALCIO ARRIVA IL 2007 VAZ. FIORENTINA, DANIELE GALLOPPA LASCIA IL CLUB VIOLA. IL SALUTO DI COMMISSO E IL COMUNICATO In casa Inter, il mantra è uno solo: avanti tutta per Curtis Jones. E' il giocatore del Liverpool il principale obiettivo dei nerazzurri per il centrocampo, più di altri nomi fatti nelle ultime settimane come Koné della Roma o Atta dell'Udinese. Chivu stravede per lui e vuole farne un perno della squadra che il prossimo anno partirà come detentrice di scudetto e Coppa Italia e tenterà l'assalto alla Champions League. Le prospettive per una fumata bianca a stretto giro di posta ci sono tutte. Nelle ultime ore ci sono stati passi avanti tra le parti, per assottigliare la differenza economica tra domanda (30 milioni di euro) e offerta (20). Inoltre, dall'Inghilterra rimbalzano delle voci che spingono il centrocampista inglese lontano dal Liverpool e in direzione Milano. Il nuovo tecnico dei Reds Andoni Iraola, chiamato al posto di Arne Slot, non ritiene Jones centrale per il suo progetto tecnico. Dal Bournemouth, squadra che nella scorsa stagione ha portato ad una storica qualificazione all'Europa League, vorrebbe portarsi dietro Alex Scott: centrocampista classe 2003 con caratteristiche simili all'obiettivo interista. Soprattutto nel caso in cui andasse in porto questo innesto, i Reds potrebbero ammorbidirsi riguardo alla cifra richiesta per Jones favorendo così il suo matrimonio con il club presieduto da Marotta. Tra le questioni che l'Inter dovrà affrontare durante l'estate c'è anche quella legata ad Aleksandar Stankovic, uno dei giovani più interessanti usciti dal vivaio nerazzurro. Rientrato a Milano dopo una stagione da protagonista al Club Brugge, il centrocampista serbo si trova ora davanti a un bivio: restare in prima squadra oppure diventare una preziosa pedina di mercato. Il figlio di Dejan Stankovic arriva da un'annata che ne ha certificato la crescita. Dopo le esperienze formative in Svizzera con il Lucerna e successivamente in Belgio, il classe 2005 è tornato all'Inter con uno scudetto conquistato in Jupiler Pro League e il riconoscimento di miglior talento del campionato. Un percorso che ha convinto il club a esercitare il diritto di recompra e a blindarlo con un contratto fino al 2031. Ora toccherà a Cristian Chivu valutarne da vicino le qualità. Il ritiro di Donaueschingen, in programma dal 16 al 26 luglio, rappresenterà infatti un passaggio fondamentale per il suo futuro. Dieci giorni durante i quali Stankovic proverà a convincere il tecnico romeno a concedergli una chance stabile in prima squadra, seguendo un percorso simile a quello intrapreso da Pio Esposito. L'Inter, però, è consapevole di avere tra le mani anche un patrimonio di mercato importante. Il giovane centrocampista piace a diversi club stranieri, dalla Premier League alla Bundesliga, e in viale della Liberazione sanno che potrebbero arrivare offerte molto elevate. Per il momento nessuna decisione è stata presa: il futuro di Stankovic resta tutto da scrivere e passerà inevitabilmente dalle prossime settimane di lavoro con la maglia nerazzurra. La nuova Juventus targata Giovanni Carnevali potrebbe ripartire da una filosofia ben precisa: rafforzare la componente italiana della rosa. Il neo amministratore delegato e direttore generale è chiamato a gestire un'estate complessa, tra vincoli economici e necessità di rilanciare il progetto tecnico, ma una delle linee guida sembra già delineata. L'obiettivo sarebbe quello di valorizzare profili legati al calcio italiano, seguendo una tradizione che in passato ha spesso accompagnato i successi bianconeri. In quest'ottica, stando a quanto raccontato oggi in edicola da La Gazzetta dello Sport, tra i nomi monitorati figurano Cher Ndour, Giovanni Leoni e Domenico Berardi, ma soprattutto Federico Chiesa. L'esterno offensivo del Liverpool ha recentemente ribadito il proprio legame con la Juventus, lasciando aperta la porta a un possibile ritorno. "A gennaio la trattativa non è andata a buon fine, vedremo cosa accadrà in futuro. Mi piacerebbe tornare, perché non avrei mai voluto lasciare la Juventus. Questo club resterà sempre nel mio cuore", ha dichiarato il campione d'Europa con l'Italia. Chiesa ha inoltre precisato di non aver mai fatto questioni economiche: "Non ho mai parlato di soldi con la Juventus e non lo farò mai". Dopo le ultime due stagioni in Inghilterra, condizionate da uno spazio ridotto rispetto alle aspettative, il giocatore ha chiarito di essere pronto a valutare qualsiasi soluzione che gli garantisca continuità. "Sono aperto a tutto, l'importante è giocare". Nel frattempo, alla Continassa si riflette anche sul futuro del centrocampo, con Khephren Thuram finito nel mirino di diversi club di Premier League. Un'eventuale partenza del francese costringerebbe la Juventus a individuare nuovi equilibri e nuove soluzioni per la mediana e Ndour rappresenta un'idea forte. Per Giovanni Carnevali l'approdo alla Juventus rappresenta il punto più alto della carriera dirigenziale, ma anche l'inizio di una missione particolarmente complessa. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale è stato scelto da John Elkann per guidare una fase delicata, nella quale sarà necessario coniugare competitività sportiva e sostenibilità economica. La nuova struttura dell'area sportiva ruoterà attorno a una cabina di regia composta da Carnevali, dal direttore sportivo Marco Ottolini e da Luciano Spalletti, con un ruolo sempre più rilevante anche per Giorgio Chiellini. Non è escluso inoltre il coinvolgimento di Matteo Tognozzi. Cambieranno metodi e processi decisionali, ma resteranno invariati gli obiettivi economici fissati dalla società. Il piano industriale punta infatti al pareggio di bilancio entro il 2028 e impone alla Juventus un'importante attività di player trading. Per l'esercizio 2026-27 il club dovrà generare circa 100 milioni di euro attraverso cessioni e plusvalenze, ben oltre la media registrata nelle ultime stagioni. Diversi elementi della rosa rappresentano potenziali risorse sotto questo aspetto. Thuram, Bremer, Kalulu, Cambiaso, Gatti e Miretti sono tra i profili che garantirebbero margini significativi in caso di trasferimento. Parallelamente, la Juventus punta a ridurre ulteriormente i costi, dopo aver già alleggerito il monte spese negli ultimi anni. L'uscita dal progetto di Dusan Vlahovic ha già contribuito a liberare una quota importante di costi. La vera sfida, però, sarà un'altra: costruire una squadra capace di competere per lo scudetto e per l'Europa League senza compromettere l'equilibrio finanziario. Un equilibrio delicato che Carnevali dovrà trovare attraverso acquisti mirati e investimenti sostenibili, seguendo una filosofia che unisca ambizione e pragmatismo. A scriverlo è La Gazzetta dello Sport. Il Genoa vuole partire forte sul mercato per mettere a disposizione del tecnico Daniele De Rossi quanti più giocatori possibili in vista del ritiro estivo. Dopo essere ormai ad un passo dal riscatto di Tommaso Baldanzi - vi abbiamo raccontato come oggi dovrebbe essere la giornata giusta per la fumata bianca definitiva (QUI la news) -, il club rossoblù ha anche ufficializzato il suo primo acquisto. Si tratta di Marcelo Vaz, giovane terzino classe 2007 reduce da una stagione in Serie D con la maglia del Varesina Calcio dove si è meso in mostra con 34 presenze, un gol e due assist. Questa la nota ufficiale pubblicata sul sito del Grifone:
"Il Genoa CFC è lieto di comunicare il trasferimento definitivo a partire dalla prossima stagione sportiva del calciatore Marcelo Vaz dalla Varesina Calcio. Il giocatore, classe 2007 originario della Guinea Bissau, sarà a disposizione del club a partire dal 1 luglio 2026". Daniele Galloppa saluta ufficialmente la Fiorentina. Il tecnico che ha guidato la Primavera alla vittoria dello Scudetto di categoria, non ha infatti rinnovato il suo contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e presto inizierà una nuova avventura altrove, tra i professionisti. Ad attenderlo c'è infatti il Modena in Serie B. Il comunicato della Fiorentina.
"La Fiorentina saluta con grande affetto Mister Daniele Galloppa e gli augura di intraprendere un percorso ricco di soddisfazioni nella sua nuova avventura professionale. Dal 2020 ha allenato le giovanili viola, dopo una lunga carriera da calciatore professionista, e dal 2023 ha guidato la squadra Primavera, vincendo la Coppa Italia nella sua prima stagione, raggiungendo la finale del campionato in quella successiva e vincendo il tricolore il 28 maggio 2026, dopo una stagione sempre ai vertici della classifica. Un titolo che alla Fiorentina mancava da 43 anni. Le sue doti come tecnico sono sempre state affiancate da una grande e spiccata umanità e capacità di parlare ai ragazzi, facendo crescere sempre sotto tutti i punti di vista i talenti del vivaio viola, molti dei quali sono approdati ora al calcio professionistico. Il Presidente Giuseppe B. Commisso e sua madre Catherine vogliono ringraziare profondamente Daniele, uomo di valore e professionista di grande qualità, capace di far vivere la gioia dello Scudetto Primavera della Fiorentina, proprio al Rocco B. Commisso Viola Park". YAYA TOURÉ DIVENTA IL NUOVO ALLENATORE DELLO SLOVAN BRATISLAVA: I DETTAGLI DEL CONTRATTO. SULLIVAN NELL’OCCHIO DEL CICLONE, SVOLTA WEST HAM: KRETINSKY AZIONISTA DI MAGGIORANZA. BRIGHTON, 30 MILIONI NON BASTANO PER VUSKOVIC: DE ZERBI CHIEDE OLTRE IL DOPPIO PER CEDERLO Yaya Touré è il nuovo allenatore dello Slovan Bratislava. La dirigenza del club slovacco ha raggiunto un accordo per un contratto triennale (fino al 2029) con il 43enne che ha trascorso vari anni della sua carriera da calciatore tra Barcellona, Manchester City e Monaco tra le altre. L'ex straordinario centrocampista ha vissuto il periodo più glorioso della sua carriera calcistica in Premier League, all'Etihad Stadium, dopo aver precedentemente militato nel club blaugrana. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, è passato senza sosta alla carriera di tecnico in panchina. Ha fatto esperienza come tecnico nell'Academy del Tottenham e ha ricoperto il ruolo di vice allenatore al fianco di Roberto Mancini sulla panchina della nazionale dell'Arabia Saudita. A partire dalla prossima stagione, Yaya Touré guiderà il club più titolato della Slovacchia, lo Slovan Bratislava, vincitore del record di 32 titoli nazionali. Terremoto societario in casa West Ham. Due dei principali azionisti del club si sono schierati pubblicamente contro David Sullivan, dopo aver raggiunto un accordo strategico che vedrà Daniel Kretinsky diventare il socio di maggioranza. Quest'ultimo "profondamente preoccupato" a seguito delle accuse di comportamenti sessualmente abusivi e predatori mosse contro Sullivan da un'inchiesta congiunta di BBC e del Times. In virtù di questo nuovo assetto, la quota di Kretinsky nel club salirà dal 27% al 43%, superando il 38,8% in possesso di Sullivan. "Il nostro pensiero va a quelle donne che hanno lottato duramente per far sentire la propria voce", hanno dichiarato Kretinsky in una nota ufficiale, aggiungendo che "qualsiasi abuso di potere è aberrante, e ci vuole grande coraggio e determinazione per denunciarlo". Il 67enne Sullivan, dal canto suo, nega "categoricamente" le accuse. "L'intero Consiglio di Amministrazione del West Ham United non è stato informato di queste accuse contro Sullivan fino a circa un mese fa", e di non aver conosciuto i dettagli completi della vicenda fino alla loro pubblicazione, avvenuta lunedì. Lo scenario è diventato ancora più teso dalla rivelazione che a Sullivan è stato vietato ogni contatto con la squadra femminile e con le formazioni giovanili negli ultimi tre anni per ragioni di tutela e salvaguardia dei minori. "Come comunicato dal West Ham, i rappresentanti in Consiglio degli azionisti diversi da David Sullivan sono stati messi al corrente solo questa settimana delle misure di tutela in vigore dal 2023", ha comunicato l'azionista Kretinsky. La squadra è appena retrocessa dalla Premier League, per la prima volta dal 2012. "In qualità di azionisti e amministratori del West Ham, il nostro obiettivo ora è fermamente rivolto a proteggere il futuro di questo club calcistico. Per questo motivo, abbiamo raggiunto un accordo sui termini chiave per un'operazione di acquisto di azioni tra la famiglia Gold e la 1890 Holdings. Tale operazione, subordinata ai diritti di prelazione degli altri azionisti e alle necessarie approvazioni, renderebbe la 1890 Holdings (parte del più ampio gruppo EP) il maggior azionista del West Ham con una quota di circa il 43%. Come socio di maggioranza, il gruppo EP sarà in grado di fornire i finanziamenti aggiuntivi di cui il club ha bisogno". Il Brighton fa sul serio per Luka Vuskovic e presenta un'offerta da 30 milioni di sterline (34 milioni di euro). Il 19enne, difensore del Tottenham, arriva da una stagione da urlo in prestito all'Amburgo - inserito nella squadra dell'anno della Bundesliga con 6 gol all'attivo - e ora impegnato ai Mondiali con la Croazia, è aperto al trasferimento. Gli Spurs, tuttavia, reputano la proposta insufficiente e valutano il proprio gioiellino - riferisce Sky Sports UK - oltre 60 milioni (70 milioni di euro), ma i colloqui continuano serrati. L'eventuale intesa sul prezzo di Vuskovic sbloccherebbe un altro affare sull'asse Londra-Brighton: il passaggio di Van Hecke. Il difensore dei Seagulls è un profilo molto gradito a Roberto De Zerbi, che lo ha già allenato proprio durante la sua precedente esperienza sulla panchina del Brighton. Nel frattempo, il club del nord di Londra ha già blindato la difesa assicurandosi a parametro zero Marcos Senesi, il cui arrivo dal Bournemouth. Così il Tottenham si ritroverebbe con ben quattro centrali di livello assoluto da alternare - inclusi Van de Ven, Romero e il sostituto di quest'ultimo nel finale di stagione, Kevin Danso - per un'annata che non vedrà la squadra impegnata nelle coppe europee. Starà ora a RDZ, che avrà l'ultima parola su ogni mossa di questa sessione estiva, ridisegnare la retroguardia dopo la scampata retrocessione.