Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Serie A
Juventus, Spalletti: "Partiti da metà alfabeto. Celik? È un soldatino, puoi metterlo ovunque"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:30Serie A
di Alessio Del Lungo

Juventus, Spalletti: "Partiti da metà alfabeto. Celik? È un soldatino, puoi metterlo ovunque"

L'allenatore bianconero elogia le qualità dell'ex Roma: "Fa sempre vedere qualità, determinazione, applicazione e conoscenza del calcio".
È un Luciano Spalletti più rilassato quello in zona mista dopo il 2-0 della Juventus in amichevole contro il Nizza. Il tecnico toscano ha parlato ai microfoni dei media presenti, tra cui TMW, usando come sempre anche qualche battuta: "In dei momenti sono più disteso e poi ci metto un attimo a diventare nervoso, fa parte del mio carattere e del gioco. La società ha fatto vedere che vuole operare, sono contento, ma è chiaro che c'è un lavoro svolto nell'anno precedente che possiamo portare a supporto. Siamo partiti dalla metà dell'alfabeto, anche oggi abbiamo preso due cose in più di quando si aspetta e di quando si pressano gli avversari, del rendersi conto di quando possiamo salire in maniera decisa e quando in maniera morbida. Vedo attenzione e partecipazione". Un giudizio sull'ambientamento di Celik? "Lui è un esecutivo, un soldatino. Lo puoi mettere in battaglie di calcio da tutte le parti del campo e su quale campo vuoi, lui fa vedere la sua qualità, la sua determinazione, la sua applicazione e la sua conoscenza da esperto di calcio". Clicca qui per leggere le parole di Luciano Spalletti.