Brasile, Germania e Italia non avrebbero mai voluto infrangere questo record
La crisi profonda di chi ha vinto di più. Con l'eliminazione del Brasile agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026 va a casa la nazionale che più volte ha trionfato in questa competizione. Non è bastato affidare la guida dei Pentacampeão a Carlo Ancelotti per risollevare le sorti di una squadra che anche ieri ha mostrato grossi limiti in termini di rosa, di qualità, ma soprattutto di gruppo e di spirito. Una squadra che s'è divorata troppe occasioni, ha sbagliato anche un calcio di rigore e ha pagato dazio contro il cinismo di un grande bomber come Erling Braut Haaland. Il Brasile un 9 come il norvegese non ce l'ha, i vari Cunha, Igor Thiago e Gabriel Martinelli nemmeno s'avvicinano al vichingo del Manchester City. Scadente il Mondiale di Endrick a lungo invocato dal popolo brasiliano, praticamente nullo l'apporto di un Neymar in evidente parabola discendente. Non è bastato Vinicius junior e allora ieri ecco l'eliminazione per mano di una Norvegia che ha vinto 2-1 grazie a al capocannoniere di questo Mondiale. A un Haaland che sale a sette gol in quattro partite giocate, sette come le reti fin qui realizzate da Leo Messi e Kylian Mbappé.
A casa il Brasile cinque volte campione del Mondo, a casa ancora prima la Germania che di Mondiali ne ha vinti quattro. La nazionale tedesca ha salutato il Mondiale in Nord America ai sedicesimi contro un Paraguay poi eliminato nel turno successivo dalla Francia. Un fuoco di paglia il 7-1 contro Curacao, per Neuer e compagni una rassegna largamente insufficiente e l'eliminazione alla quarta partita. Due vittorie e due sconfitte, le dimissioni di Nagelsmann dopo la disfatta e un nuovo orizzonte rappresentato da Jurgen Klopp.
C'è infine l'Italia, l'altra nazionale che ha vinto quattro Mondiali che in Nord America nemmeno c'è arrivata. Spedita agli spareggi dalla Norvegia, poi lasciata a casa dalla Bosnia ed Erzegovina di Alajbegovic e Dzeko. Quella azzurra è per distacco la peggiore delle tre, è alla terza mancata qualificazione al Mondiale. Dopo la vittoria del 2006 solo sei partite in una fase finale della Coppa del Mondo per un'Italia che vive la crisi più profonda di sempre.
Albo d'oro Coppa del Mondo
Fa specie un dato: si sta delineando il quadro dei quarti di finale e - per la prima volta nella storia - non ci sarà nessuna squadra tra Germania, Italia e Brasile tra le migliori otto. Le tre nazionali più vincenti non ci sono più, tre squadre che hanno vinto 13 delle 22 precedenti edizioni ormai ai margini dell'impero calcistico. 2022 Argentina 2018 Francia 2014 Germania 2010 Spagna 2006 Italia 2002 Brasile 1998 Francia 1994 Brasile 1990 Germania Ovest 1986 Argentina 1982 Italia 1978 Argentina 1974 Germania Ovest 1970 Brasile 1966 Inghilterra 1962 Brasile 1958 Brasile 1954 Germania Ovest 1950 Uruguay 1938 Italia 1934 Italia 1930 UruguayAltre notizie
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