Sabatini difende Massara: "A Roma è stato un catalizzatore di cazzate". E sulla Juve: "È prontissimo"
Sabatini difende Massara dalle critiche ricevute alla Roma e promuove il nuovo corso della Juventus con Carnevali e Spalletti.
Walter Sabatini promuove senza esitazioni la scelta della Juventus di affidarsi a Frederic Massara. Intervistato da Tuttosport, l'ex dirigente ha speso parole di grande stima per quello che definisce il suo "figlioccio calcistico", sottolineando come i risultati ottenuti nel corso della carriera parlino da soli.
"Massara è diventato grande? Non certo da oggi", ha spiegato Sabatini, ricordando come nel calcio si dimentichi troppo in fretta il lavoro svolto dai dirigenti. A suo avviso basta pensare all'ultima stagione della Roma, chiusa con il raggiungimento della qualificazione in Champions League: "Massara ha sempre lavorato alla grande, anche quest'anno. Non posso che essere felicissimo per lui, si merita tutto".
"Alla Roma è stato il capro espiatorio"
Secondo Sabatini, Massara ha pagato ingiustamente le difficoltà vissute nell'ultima esperienza in giallorosso, diventando il bersaglio di molte critiche senza avere reali responsabilità. "È diventato un bel catalizzatore di cazzate", ha dichiarato l'ex direttore sportivo, evidenziando come gli siano state attribuite colpe di ogni tipo. Nonostante questo, Massara avrebbe sempre mantenuto un profilo basso, lavorando dietro le quinte senza alimentare polemiche, nemmeno nei confronti di Gian Piero Gasperini. Per Sabatini, il ritorno della Roma in Champions League è stato il frutto del lavoro collettivo di allenatore, squadra e società, motivo per cui ritiene sbagliato escludere Massara dai meriti della stagione.La Juventus e il rapporto con Carnevali e Spalletti
L'ex dirigente è convinto che il nuovo assetto formato da Giovanni Carnevali, Frederic Massara e Luciano Spalletti sia quello giusto per restituire competitività alla Juventus. In particolare, ha spiegato che Carnevali conosce Massara da molti anni e lo aveva già cercato ai tempi del Sassuolo, prima che il richiamo del Milan e di Paolo Maldini portasse il dirigente in rossonero. Infine, Sabatini ha sottolineato anche il rapporto consolidato tra Massara e Spalletti, nato durante l'esperienza comune alla Roma. "Si conoscono già e si stimano", ha osservato, spiegando che questa sintonia potrà facilitare il lavoro anche alla Juventus e favorire la costruzione della giusta intesa all'interno della nuova area tecnica.Altre notizie
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