1 settembre 1990, la cinquina sulla ruota di Napoli. Travolta la Juventus nella Supercoppa
L'1 settembre del 1990, al San Paolo, gioca la sfida fra Napoli e Juventus. È l’ultimo trofeo italiano di Diego Armando Maradona, con una vittoria che entra nella storia anche per le dimensioni del trionfo: di fronte c’è la Juventus, la rivale di sempre, travolta con un clamoroso 5-1. I bianconeri arrivano alla sfida da detentori della Coppa Italia, mentre il Napoli si presenta da campione d’Italia, dopo aver conquistato lo Scudetto appena qualche mese prima. L’estate, però, ha cambiato profondamente il volto della Juventus. Il mercato porta a Torino una squadra quasi completamente rinnovata e in panchina arriva Gigi Maifredi, chiamato a inaugurare una nuova era con il suo calcio spettacolare, ribattezzato “Champagne”.
Juve europea
Solo pochi mesi prima aveva conquistato la Coppa UEFA, non abbastanza per evitare i cambi. Il simbolo della rivoluzione era Roberto Baggio, appena arrivato a Torino dopo il tumultuoso addio alla Fiorentina, segnato dalla rottura tra la tifoseria viola e la famiglia Pontello. Al San Paolo non c'è partita. Il Napoli parte a tutta velocità e dopo appena undici minuti è già avanti di due gol. Segnano Silenzi e Careca, aprendo un monologo azzurro destinato a trasformarsi in una serata indimenticabile. Poi Crippa e ancora Silenzi, più il sigillo di Careca per il cinque a uno finale, con rete di Baggio. NAPOLI-JUVENTUS 5-1 Marcatori: 8’ Silenzi, 11’ Careca, 39’ Baggio, 44’ Crippa, 45’ Silenzi, 71’ Careca. Napoli (4-3-3) Galli; Ferrara, Corradini, Baroni, Francini; Maradona, Almeao, Crippa; De Napoli, Careca, Silenzi. Allenatore: Bigon Juventus (4-4-2) Tacconi; Napoli, Julio Cesar, Bonetti, De Agostini; Hassler, Marocchi, Galia, Baggio; Casiraghi, Schillaci. Allenatore: Maifredi.Altre notizie
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