Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Calori compie 60 anni: "Mi piacerebbe tornare all'Udinese, in qualsiasi veste"

Calori compie 60 anni:  "Mi piacerebbe tornare all'Udinese, in qualsiasi veste" TUTTOmercatoWEB
Pierpaolo Matrone
autore
Pierpaolo Matrone
Oggi alle 11:57Serie A
Alessandro Calori ripercorre gli anni trascorsi all'Udinese in occasione dei suoi 60 anni. Dalla retrocessione alla crescita con Zaccheroni.

Ci sono maglie che continuano ad accompagnare un calciatore anche molto tempo dopo l'ultima partita. Per Alessandro Calori una di queste è certamente quella dell'Udinese, indossata per sette stagioni, dal 1991 al 1999, fino a diventarne capitano. L'ex difensore, che ha appena compiuto 60 anni, ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della propria carriera in una lunga intervista al Messaggero Veneto: "È un'età in cui fai un check up, controlli quello che hai fatto e quello che potresti ancora fare".

Calori: "Zaccheroni costruì un'Udinese che le grandi temevano"

Tra i ricordi c'è anche l'ultima retrocessione dei friulani: "Partimmo male, facemmo una lunga rincorsa che pagammo nelle ultime gare. Però quella stagione fu una sorta di preparazione a quanto sarebbe accaduto poco dopo e mi riferisco alla crescita della società". Fondamentale l'arrivo di Alberto Zaccheroni: "È stato colui che ha curato i particolari della nostra crescita. Ha costruito una squadra che le grandi non avevano piacere di affrontare". Speciale anche il rapporto con Oliver Bierhoff, suo compagno di camera per tre anni: "Quando andò all'Europeo non giocava, mi chiamava e io cercavo di tranquillizzarlo. Poi segnò la doppietta nella finale e fui uno dei primi con i quali volle condividere la sua gioia".

"Ronaldo o Van Basten? Impossibile scegliere"

Calori ha infine risposto ad alcune domande sulla sua carriera: "L'avversario più forte che ho marcato? Non posso scegliere tra Ronaldo e Van Basten". Tra i compagni indica invece "Materazzi, Pirlo e Baggio". E sull'Udinese resta un piccolo rimpianto: "Se sono mai stato vicino alla panchina? No, ma confesso che mi sarebbe piaciuto tornare in qualunque veste". La partita da conservare per sempre, invece, non lascia spazio a dubbi: "Udinese-Ajax".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile