Juve, a tre giorni dalla fine del mercato le priorità sono le stesse dell'inizio
I bianconeri ancora a caccia di un centravanti, e anche di un centrocampista dopo che è saltato Kessie, ufficialmente dell'Atalanta
Un centrocampista e un attaccante. Come se quasi due mesi di calciomercato - tre, considerando che di fatto si parte da giugno - non fossero passati. Con il clamoroso scippo di Franck Kessie, che è tornato ufficialmente all’Atalanta dopo essere stato vicinissimo alla Juventus, il film dell’estate bianconera si riavvolge. E, nonostante il passare del tempo, le priorità, o forse sarebbe meglio dire necessità, di Luciano Spalletti restano le stesse di inizio estate.
C’era tanto da fare…
Di attenuanti, anche a non voler considerare il contesto del calcio italiano, ce ne sono diverse, per Giovanni Carnevali e Ricky Massara. E una delle altre caselle da riempire è stata comunque sistemata: in porta è arrivato Guglielmo Vicario, più quel Kamil Grabara che può essere molto più di un vice. Era una delle tre priorità, le altre due restano intatte. Si potrebbe obiettare che, in attacco, un centravanti è arrivato: peccato che Randal Kolo Muani, con tutta la fiducia del mondo, non corrisponda esattamente alle caratteristiche che Spalletti ha sempre indicato di voler per il proprio reparto offensivo.I problemi più grossi? A centrocampo
A tre giorni dalla fine della sessione estiva di mercato, il tecnico di Certaldo attende infatti un nove “vero”. Uno che lotti e sbracci, che sia il riferimento fisico che era, nonostante tutto, Dusan Vlahovic. La Juve non ci è (ancora?) particolarmente vicina, considerando che Jonathan David per ora non è partito. Ma è nel reparto nevralgico che pesa, più di tutti, il ritardo. Oggi con il Parma, Spalletti schiera Douglas Luiz: il brasiliano non è un esubero solo perché si è capito che trovare una destinazione alternativa sarebbe stato compito improbo. Lo stesso discorso vale per Teun Koopmeiners, unica alternativa al brasiliano e a capitan Manuel Locatelli. Pesa l’emergenza - McKennie e Thuram sono ai box, ma quella del francese non è esattamente una novità - ma anche un clamoroso ritardo sul mercato. E i paletti del Fair Play finanziario non bastano a spiegarlo del tutto.Altre notizie
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