Italiano pazzo di Vlahovic: "Il più forte mai allenato, non so perché alla Juve non trovasse posto"
Dopo la parentesi a Firenze, i due si sono ritrovati al Besiktas: "Ho avuto ottimi attaccanti, ma il Dusan di Firenze era incredibile".
Intervista fiume quella di Vincenzo Italiano ai microfoni del Corriere dello Sport in cui tra i tanti temi analizzati, dall'inizio in Turchia con in Besiktas agli anni in Italia, ha parlato anche di mercato e in particolare di Dusan Vlahovic, arrivato in estate a parametro zero dopo la scadenza del contratto che lo legava alla Juventus.
Italiano esalta Vlahovic: "Il più forte mai allenato
Il tecnico ex Fiorentina e Bologna ha speso grandi parole per il centravanti serbo: "E' il più forte mai allenato, non so perché alla Juve non ha trovato più spazio, andando a guardare i numeri, qualche gol l’ha fatto, non è che non abbia reso. Gli infortuni e qualche situazione a livello di squadra non lo hanno certamente aiutato. Io in sei mesi dove l'ho avuto a Firenze è stato incredibile, 20 partite e 20 gol. Sono convinto che quell’anno avremmo potuto fare di più se non fosse andato via, anche se abbiamo fatto bene. Negli anni successivi ho avuto Castro, Jovic, Cabral, Piatek, Dallinga, tutti ottimi giocatori, però il Dusan di Firenze ha fatto vedere qualcosa di diverso". Italiano ha spiegato anche com'è andata la trattativa per portarlo a Istanbul: "Ho parlato con lui il giorno che ho firmato. Per capire, visto che stava lasciando la Juve. Aveva numerosi contatti con club importanti. Mi ha detto che se non si fossero sviluppati ci saremmo risentiti. La società era d’accordo con me nel provare a portarlo. Alla fine abbiamo preso un ventiseienne ancora di grande valore e di grande futuro: rimesso a posto, può tornare il Vlahovic di qualche anno fa. Ad oggi 4 partite e 5 gol in campionato, stiamo cercando di averlo a pieno regime. Dusan può dare ancora tanto al calcio europeo, è molto giovane".Miretti voluto fortemente
Vlahovic non è però l'unico ex Juventus che Italiano ha voluto al Besiktas, visto che in estate è arrivato anche Fabio Miretti: " L’ho voluto fortemente, anche perché qui ci vogliono quattro Under 23 e Fabio ha cento partite in A. Dovevamo completare questo pacchetto e ho spinto parecchio: ha tanto talento, alla Juve era un po’ chiuso e ne abbiamo approfittato. Può giocare in tanti ruoli in mezzo al campo. L’altra sera mi ha stupito, ha fatto un partitone".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


