Girelli a stelle e strisce: "Ma seguo sempre la Juve. Spero la Women's Cup sia il primo trofeo di tanti"
Il primo gol a stelle e strisce, e non un gol qualunque, ma quello che ha deciso la sfida contro lo Houston Dash: mette la sua firma anche in America Cristiana Girelli, che ha trovato la prima rete in NWSL con la maglia del Bay FC. Un centro che si somma a tutti quelli segnati in carriera, un numero quasi infinito.
Ed ecco che l'attaccante si è raccontata alla nuova trasmissione Rai dedicata al calcio femminile, La Rosa del Calcio, in onda ogni martedì alle 23.15. "La mia esperienza americana sta procedendo bene, serviva un periodo si adattamento ma lo sapevo, però un cambiamento era nei miei pensieri. E sto bene. Penso che le motivazioni di certe scelte sono da ricercare nel desiderio e nella voglia di rimettersi in gioco: non dobbiamo dimenticare che siamo prima di tutto persone, è normale avere certe ambizioni".
In America ritroverà poi Barbara Bonansea: "È un'amica che il calcio mi ha regalato, giocheremo contro l'ultima partita, in casa da noi. Sarà un po strano!".
Nell'intervista, curata dalla giornalista Sara Meini, non manca più una nota alla Juventus, fresca vincitrice anche della seconda edizione di Women's Cup. Dice Girelli: "Sono molto felice per la società, per le mie ex compagne, quando posso, orari permettendo, le seguo. Sono contenta per Rosucci, è stato bello vederle alzare un trofeo, spero per lei e per tutte le ragazze, per i tifosi e la città, che sia il primo di tanti altri".
Nota finale ai playoff che la Nazionale femminile - con Girelli convocata - giocherà per la qualificazione ai prossimi mondiali: "Quando giochi partite così decisive, le stesse si preparano da sole. Gli stimoli e la posta in palio sono altissime, giocare un Mondiale è qualcosa di straordinario. E lo sappiamo bene".
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