Inter, Palladini: "Con un Lautaro come 10, Pio Esposito è il partner ideale"
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Daniele Petroselli
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30.09.2026 15:23Altre Notizie
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Il giornalista Enzo Palladini è intervenuto a Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com. Ed è partito dal caso Manchester City: "Da quanto anni ci chiediamo perché City e PSG possono spendere certe cifre e dare stipendi incredibili a tecnici e giocatori? Perché le regole del FFP valgono solo per noi? Noi addetti ai lavori e appassionati di calcio ce lo chiediamo da tempo. Forse qualche risposta sta arrivando ora. Ma da qualche tempo qualcuno che può indagare e decidere si è fatto la stessa domanda e si sta dando delle risposte. Titolo revocato? E' revocato e non assegnato ad altri".
Missione Pio Esposito, titolare anche all’Inter: ma come?
"L'Inter ha tre titolari e una riserva, perché Pio è sullo stesso piano di Thuram e leggermente sotto a Thuram. Io fin dai primi tempi in cui l'ho visto giocare ho subito avuto l'impressione di vedere un giocatore che sarebbe diventato un top della Serie A. Gioca bene anche quando non gioca bene. Fa una serie di cose che pochi fanno, e lui le fa quasi sempre bene. Magari ogni tanto sbaglia, ma per il lavoro che fa durante i 90' è anche logico. Lautaro vede se stesso come un numero 10 da qui in poi, quindi il partner perfetto sarebbe Pio Esposito, che gli dà sponda e gli crea spazio".
Romano, le big dovrebbero investire su di lui ora?
"Tecnicamente farebbe comodo alla Juve di Spalletti. E' un tipo di giocatore, un play tecnico che Spalletti ha sempre avuto e avrebbe voluto nella Juve attuale. Ma alla Juve rimarrà Spalletti? In questo momento vale già sui 30 mln, da qui a fine stagione varrà di più e temo che alla fine sia il prossimo Palestra, destinato a non giocare in qualche squadra di Premier".
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