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Inacio Pià: "Spero in qualche minuto stasera: Samuele ti crea la giocata, alla Rodrygo"

autore
Simone Lorini
Oggi alle 18:30Serie A
autore Simone Lorini
05.10.2026 18:30Serie A
Terzo posto nella nostra Top 100 dedicata ai giovani talenti italiani per Samuele Inacio: il padre ce ne parla così
Chi meglio di papà Inacio Pià può descriverci le qualità di Samuele Inacio, il più giovane del gruppo di Mancini e uno di quei talenti su cui l'Italia dovrà puntare per uscire dall'impasse che si è venuta a creare dopo l'assenza a tre Mondiali di fila. L'ex Atalanta è il n°3 nella nostra Top 100 dedicata ai giovani talenti italiano: "Ama partire da sinistra, quindi direi che nel tridente occuperebbe quella posizione. A lui piace tagliare il campo e poi fare la differenza col piede forte. È un esterno, ma nella sua carriera giovanile ha giocato un po' in tutti i ruoli lì davanti, quindi è abituato anche ad altre posizioni. Come tipologia di giocatore è una seconda punta creativa. Passami il paragone: una sorta di Rodrygo, fatte le debite proporzioni. Ti crea la giocata dal nulla con la sua tecnica", ha detto l'ex attaccante del Napoli in esclusiva a TUTTOmercatoWEB.com. È alla posizione numero 3 della nostra Top 100: che ne pensa? "Benissimo! (ride, ndr). Spero che possa trovare qualche minuto con la Turchia, sarebbe una bellissima soddisfazione. Ma lui aspetta il suo momento senza problemi". Samuele ma anche tanti altri giocatori di estro nella nostra Top 100: il talento in Italia c'è, è d'accordo? "Sicuramente il talento c'è, in Italia non è mai mancato. Sento dire che non ci sono più i Maldini, i Pirlo, i Del Piero e i Totti, ma neanche nel Brasile non ci sono più Romario, Ronaldinho e Rivaldo. Il materiale in Italia è importante, serve insistere e dare possibilità di sbagliare. Se togli un ragazzo perché all'esordio non fa 2 gol, non entrerà mai nei meccanismi di Prima Squadra e rischia di perdersi".

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