L'ex tecnico di Gatti: "Come attaccante è il migliore della Juventus, Spalletti si ricrederà"
Sulla mancata cessione del difensore in estate, Sergio Galeazzi ha poi aggiunto: "Sarebbe stato l'ennesimo errore della dirigenza juventina".
Sergio Galeazzi, ex allenatore di Federico Gatti ai tempi del Verbania, ha commentato con grande entusiasmo il gol decisivo del centrale bianconero contro il Milan nel big match di ieri sera all'Allianz Stadium (1-1). Di seguito un estratto della sua intervista a TuttoJuve.com.
Le parole di Galeazzi
"Spalletti, che non lo vede un granché bene, lo ha buttato dentro per la disperazione. Si ricrederà. Ha azzeccato la mossa, va bene, ma il merito è di Gatti. Penso che Federico non debba più essere solo l'ultima delle scelte, lui merita di essere titolare e lo diventerà", ha esordito l'ex tecnico di Gatti. E sulla possibilità di dare un contributo anche a livello offensivo, Galeazzi non ha dubbi: "Può esserci l'opportunità di emergere in un altro ruolo, ad esempio se lo metti in porta vi garantisco che inizia a giocare bene anche lì tra i pali. Se venisse schierato attaccante, Federico darebbe molto di più di Kolo Muani e degli altri per cui hanno speso grosse cifre. Ma qui parliamo di un top club che punta a vincere il campionato, non di un club di Serie C con tutto il rispetto. Per questo la vedrei come una mossa della disperazione, sarebbe un po' tutto azzardato. Però il concetto resta: come punta, fa meglio di tutti quanti li dentro". Poi, un commento sulla cessione sfiorata appena poche giorni fa: "Sarebbe stato l'ennesimo errore fatto dalla dirigenza juventina. Un giocatore così tutta la vita, oltretutto italiano. È juventino, l'ultimo ad arrendersi. Se lui avesse accettato, la Juve lo avrebbe venduto. Per prendere chi, poi? Ora il mercato è chiuso, ma se lo avesse venduto al Napoli lo avrebbe sostituito con uno straniero che non vale il nostro Gatti. Ma perché? Dà l'anima, sputa sangue ed è uomo spogliatoio. Io proprio non capisco".Altre notizie
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