Maifredi: "Spalletti non era da confermare. E poi nelle intervista dà sempre spiegazioni cervellotiche"
L'ex allenatore giudica un errore la conferma dell'allenatore toscano, finito sotto accusa dopo il 3-2 di Reggio Emilia contro il Sassuolo
Gigi Maifredi, ospite delle colonne di TuttoJuve.com, parla con toni durissimi di quanto fatto vedere dalla Juventus contro il Sassuolo, in particolare dei gol presi nel finale che hanno deluso i tifosi bianconeri sulla tenuta mentale della squadra: "Robe da matti. Poi in molti si attaccano dietro agli infortuni, ma la squadra può sopportare l'assenza di Locatelli. Però devi avere all'interno un entusiasmo che ora non hanno, si sentono tutti sotto esame".
L'unico a giocare a calcio è stato Zhegrova: al di là della doppietta, è l'unico ad averci mordente.
"Solo perché è subentrato, quindi non ha avuto il peso e la responsabilità di chi parte. Ha voluto dimostrare all'allenatore che aveva sbagliato a lasciarlo in panchina, o fuori dalla lista Uefa. Quindi ha giocato libero, ma è da vedere se riuscirà a ripetersi così anche dall'inizio".
Che cosa ne pensi di Spalletti?
"Se uno non ti porta in Champions e tu lo tieni a prescindere, vuol dire che non lo hai valutato. Non era da confermare, poi risponde sempre con quelle sue spiegazioni cervellotiche. Forse i tifosi juventini stanno già finendo la pazienza".
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