Lazio, incubo Feyenoord: sconfitta 3-1 al de Kuip, il girone si complica
Alessandro Vittori
La Lazio si complica la vita nel girone di Champions League. La squadra di Sarri perde 3-1 al de Kuip e viene scavalcata in classifica dal Feyenoord (6 punti contro 4). Per il discorso qualificazione diventa quasi decisiva la partita di ritorno all'Olimpico che si giocherà tra due settimane. La Lazio fa la frittata nel primo tempo, chiuso sotto 2-0: a nulla serve l'avvertimento del gol annullato a Gimenez per fuorigioco, dopo 6 minuti è ancora il messicano ad andare a segno, poi Zerrouki allo scadere raddoppia. Nella ripresa 3-0 ancora di Gimenez (quinto gol in 3 partite contro la Lazio) e rete della bandiera di Pedro dal dischetto. Lo scorso anno la Lazio salutò l'Europa League a Rotterdam, stavolta ci sono le 3 partite di ritorno per rimettere a posto le cose.
SCELTE DI SARRI - Torna Immobile da titolare, Castellanos parte dalla panchina. Al fianco di Ciro Sarri sceglie Felipe Anderson e Zaccagni. In difesa, davanti a Provedel, Marusic e Hysaj augli esterni, Casale e Romagnoli centrali. A centrocampo confermato Rovella in mezzo, intoccabile Luis Alberto a sinistra, a destra torna Vecino.
LAZIO IN AFFANNO - Il Feyenoord in avvio è più aggressivo della Lazio, troppo schiacciata nella sua metà campo, con il pallino del gioco sempre in mano agli olandesi. Al 10' arriva la prima occasione per gli uomini di Slot con Paixao che pesca sul secondo palo Gimenez, perso da Romagnoli, il cui colpo di testa finisce fuori. Intorno al quarto d'ora i biancocelesti escono dal momento di pressione e si affacciano nella metà campo avversaria, ma al 25' il Feyenoord torna a essere pericoloso con Gimenez: palla in profondità di Stengs, Hysaj e Casale riescono a recuperare in tempo, ma il tiro del messicano rimpalla su Hysaj e scavalca Provedel. Il Var registra la posizione di partenza di fuorigioco,e annulla il vantaggio del Feyenoord. Gialli per Rovella e Nieuwkoop prima dell'1-0: al 31' errore in appoggio di Casale, Wieffer prima recupera la palla, poi imbuca per Gimenez che vince il duello fisico con l'ex Verona e batte Provedel. La Lazio prova a svegliarsi con una bella azione al limite, palla larga per Felipe Anderson, cross morbido per Luis Alberto che non riesce a dare forza al colpo di testa. Altri due ammoniti, Gimenez e Casale: prima il messicano per una gomitata ai danni del difensore e nell'azione successiva lo stesso Casale per un'entrata in ritardo sul messicano. Nel secondo minuto di recupero altra doccia fredda per la Lazio, con il tiro di Zerrouki che batte Provedel dal limite sull'appoggio all'indietro di Stengs arrivato sul fondo. La posizione di Paixao davanti al portiere viene giudicata ininfluente dal Var.
PEDRO UNICA GIOIA - Tre cambi nell'intervallo, nella Lazio Lazzari e Guendouzi per Hysaj e Rovella, nel Feyenoord Lopez per Nieuwkoop. Partono forte gli olandesi, Stengs arriva sul fondo e mette in mezzo, palla che attraversa tutto lo specchio della porta e scivola dalla parte opposta. Subito giallo per Lopez per un fallo ai danni di Zaccagni. Ancora Feyenoord, involato Paixao verso Provedel, la conclusione finisce alta sopra la traversa. Al 54' entra Castellanos al posto di Immobile e tre minuti più tardi l'argentino ha la palla per accorciare le distanze: Luis Alberto pesca Zaccagni in profondità, l'esterno salta Lopez e calcia, la respinta di Bijlow viene sprecata da buona posizione dal Taty. Ammonito Hartman per una trattenuta da dietro su Felipe Anderson, il terzino poi ha la palla del 3-0 dopo una combinazione con Paixao, buon intervento di Provedel bravo a salvarsi in angolo. L'arbitro ammonisce Romagnoli per un fallo su Gimenez nello sviluppo dell'azione, poi Vecino per una trattenuta su Timber. Sarri sfrutta il secondo slot per le sostituzioni, Pedro rileva Felipe Anderson. Anche Slot mette forze fresche, dentro Jahanbakhsh e fuori Paixao. E dall'iraniano parte l'azione che porta al 3-0: imbucata per Timber, miracolo di Provedel, sulla respinta Gimenez arriva per primo. Altre tre sostituzioni, Cataldi entra al posto di Vecino, Ivanusec e Ayase per Stengs e Gimenez. All'82' Lopez atterra Castellanos in area, l'arbitro indica il rigore. Pedro dal dischetto accorcia le distanze. La Lazio prova a rientrare in partita, Zaccagni imbecca in area Castellanos, il colpo di testa finisce di poco fuori. Nell'azione successiva ammonito per proteste Zaccagni dopo l'assegnazione di una posizione dal limite al Feyenoord. Ultimo cambio olandese, entra Lindr ed esce Zerrouki. Poi un altro giallo per proteste a Guendouzi. La palla del 3-2 capita sul piede di Romagnoli sulla punizione calciata da Luis Alberto, grande parata di Bijlow. Testa a testa tra Castellanos e Geertruida, ammoniti entrambi. Finisce qui, diventa quasi decisiva la partita di ritorno all'Olimpico.
Pubblicato il 26/10


