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Lazio | Anche i giovani contro Lotito: sui social spopola la contestazione

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Andrea Castellano
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
martedì 31 marzo 2026, 07:25In evidenza
autore Andrea Castellano
31.03.2026 07:25In evidenza
www.imagephotoagency.it
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"Non mi taglio i capelli finché il Manchester United non vince cinque partite di fila". È il trend, ormai arcinoto, di Frank Ilett, conosciuto sui social come The United Strand. Da più di un anno e mezzo, infatti, non va dal parrucchiere finché la sua squadra del cuore non inanella cinque successi consecutivi. C'era andato molto vicino lo scorso 10 febbraio, ma il pareggio contro il West Ham di Castellanos (1-1) ha fermato la strike a quattro. Per questo ha dovuto ricominciare da capo e dopo 541 giorni attende ancora di potersi tagliare i capelli.

Dall'Inghilterrra, la 'wave' è arrivata fino ai tifosi della Lazio. In questo caso, però, la sfida non riguarda un risultato sportivo specifico della squadra di Sarri, ma la contestazione contro la società. In linea con la protesta, infatti, diversi utenti hanno iniziato una serie di video in cui contano i giorni finché il club non sarà 'libero'. C'è chi ha deciso di riempire un salvadanaio, chi invece si cimenta nel dire 'Lotito libera la Lazio' in tutte le lingue del mondo (di seguito i filmati).

Un modo decisamente particolare, e assolutamente pacifico, di manifestare il proprio dissenso contro l'attuale gestione da parte del presidente. È il chiaro segnale che la protesta iniziata dal tifo organizzato mette d'accordo tutti, anche i più giovani. Non solo la parte più calda del popolo biancoceleste o chi è cresciuto con la Lazio del -9 e nell'era Cragnotti: la contestazione riguarda ogni fascia d'età. Questa è la voce della 'Gen Z', il pensiero dei ragazzi mostrato attraverso i social e i reel su TikTok e Instagram.

La richiesta è sempre la stessa: poter tornare a sognare. Lontano dall'Olimpico, e ora anche sui social, la protesta dilaga sempre in maniera pacifica, senza insulti o linguaggio offensivo. Il messaggio contro la società è forte e chiaro: "Libertà".

Pubblicato il 30/03

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

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