Lazio, devi rifare i conti per il mercato: la Commissione aspetta la pec
RASSEGNA STAMPA - La giornata di domani sarà fondamentale per determinare le sorti della Lazio. È tempo di far quadrare i conti, di nuovo: il 31 marzo è infatti la data limite per riconsegnare alla commissione per la vigilanza sui bilanci il computo economico degli ultimi mesi. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, la documentazione è pronta e tra oggi e domani la Lazio invierà la Pec.
In ballo c'è l'operatività di mercato. I parametri sono cambiati, in estate la Lazio ne sforò tre, ora pesa solo il costo del lavoro allargato. Rispetto all’ultimo controllo di novembre è cambiata la soglia da raggiungere: il valore dell’indicatore è passato da 0,8 a 0,7. Il verdetto si saprà a maggio, ma dopo la riapertura di gennaio non c’è più il pericolo di imbattere in un nuovo blocco totale di mercato.
Secondo lo stesso quotidiano, però, non va ancora esclusa l'ipotesi (seppur remota) di un mercato a saldo zero. Le plusvalenze e gli ingaggi risparmiati a gennaio lasciano spazio a sensazioni positive, nel caso però fosse a saldo zero allora la Lazio dovrà operare come durante la finestra di gennaio. In ogni caso, un aiuto per gli acquisti in entrata viene dalle norme: dal numeratore saranno esclusi costo e ammortamenti dei calciatori under 23 azzurri.
Puntare sui giovani italiani può essere una soluzione, il problema è che anche per questa ragione non vengono ceduti a prezzo di saldo. Anzi, tutt'altro. L'importante è che l'asticella si alzi, Sarri è stato chiaro: "Il prossimo dovrà essere un anno uno, non un anno zero. La squadra va rinforzata per essere all’altezza della sua storia. La base per il futuro dipende da quanta qualità si può permettere". Il ds Fabiani, intanto, chiede pazienza e promette che la Lazio tornerà presto a lottare per i vertici. Ai posteri l'ardua sentenza.






