Lazio, non è la notte dei miracoli: due errori individuali e Coppa all’Inter
Era un’impresa quasi impossibile e il miracolo non è arrivato. Troppo dura la salita Inter per la Lazio, a maggior ragione se nel primo tempo i biancocelesti vanno sul doppio svantaggio per un autogol di Marusic e un errore in disimpegno di Tavares. Nel secondo tempo la partita scivola via, con la squadra di Chivu in controllo e quella di Sarri poco pungente in avanti. Rimane sicuramente un grande percorso per la Lazio, iniziato battendo il Milan a dicembre, poi il Bologna al Dall’Ara ai rigori a febbraio e la doppia sfida con l’Atalanta tra marzo e aprile, con il ritorno che ha regalato l’impresa del giovane Motta. L’Inter è stato un ostacolo troppo arduo, ma i ragazzi di Sarri meritano comunque i complimenti per aver tenuto viva una stagione disgraziata fino al 13 maggio e aver già staccato il pass per la prossima finale di Supercoppa Italiana.
LE SCELTE - Per la finale Sarri recupera tutti i suoi giocatori, ma deve fare i conti con lo stato di forma. Il ballottaggio per il cuore del centrocampo lo vince Patric, Rovella e Cataldi iniziano in panchina, ai lati dello spagnolo Basic e Taylor. In difesa, davanti a Motta, Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares. In attacco Noslin parte centravanti, sugli esterni Isaksen e Zaccagni.
UNO DUE INTER - Subito ammonito Bisseck per un duro intervento su Noslin. Tavares viene lanciato da Noslin, tenta di rientrare su Akanji ma Guida fischia una trattenuta in area di Noslin. Barella pesca in area Lautaro, colpo di testa a lato. Al 14’ calcio d’angolo di Dimarco, Thuram sfiora, Marusic di testa sfortunatamente infila nella sua porta. Inter in vantaggio. Giallo anche per Bastoni che stende Zaccagni in ripartenza. La Lazio prova la reazione con Marusic che serve Noslin in area, la girata dell’olandese viene ribattuta da Akanji. Risponde l’Inter con Dimarco che trova dalla parte opposta Dumfries, salva Tavares con il corpo in angolo. Al 35’ Tavares perde una palla rischiosa, Dumfries si invola verso Motta e serve Lautaro che a porta vuota mette in rete il raddoppio. Zielinski calcia dalla distanza, respinge Motta. Diagonale di Isaksen, tocca Bastoni e palla in angolo. Finisce il primo tempo, nella ripresa la Lazio deve scalare un Everest per rientrare in partita.
LA PARTITA SCIVOLA VIA - Sarri inserisce subito Rovella al posto di Patric. Il neo entrato lancia in profondità Isaksen, Martinez lo anticipa e si rifugia in fallo laterale. Su azione di corner Barella tenta la botta dalla distanza, palla alta. Errore in disimpegno di Motta, Tavares anticipato da Dumfries, in tuffo Motta anticipa Thuram, partito in fuorigioco. Basic messo giù in area da Bastoni, la palla rimane vacante, Isaksen scarica per Noslin, conclusione a lato. Il check Var conferma la decisione del non rigore di Guida. Ci prova Zaccagni con un inserimento centrale, lo scarico per Isaksen viene intercettato da Bastoni. Tiro di Taylor dalla distanza, completamente fuori dallo specchio. Altra sostituzione nella Lazio, fuori Isaksen e dentro Cancellieri. Nell’Inter dentro Luis Henrique e Mkhitaryan per Dumfries e Sucic. Barella trova tutto solo Dimarco, diagonale per Luis Henrique che da buona posizione non prende la porta. Zaccagni recupera palla dopo un rimpallo tra Akanji e Noslin, Cancellieri calcia alle stelle. Altri due cambi in casa biancoceleste, entrano Dia e Lazzari per Zaccagni e Marusic. Barella serve in campo aperto Luis Henrique, limitato da Tavares si allunga la palla oltre la linea di fondo. Tavares vede Dia a centro area, salva in spaccata Akanji. Lazzari manda in verticale per Dia, a tu per tu con Martinez non riesce a battere a rete, l’Inter si salva. Chivu inserisce Bonny e Carlos Augusto per Lautaro e Bastoni. Sarri Pedro per Basic, lo spagnolo si sistema dietro Dia con la squadra che passa al 4-2-3-1. Bonny salta tutti a destra, traversone basso respinto da Motta, Zielinski calcia ma non trova lo specchio. Nell’Inter entra Diouf per Thuram. Ammonito Pedro per un intervento in scivolata su Dimarco, si scatena una rissa con le panchine coinvolte che viene sedata con un cartellino giallo per parte. Rovella pesca Romagnoli in area, Martinez blocca. La Coppa Italia prende la via di Milano.






