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Lazio, lo spettro di un altro mercato a zero: come stanno le cose
Oggi alle 08:45In evidenza
di Michele Cerrotta
per Lalaziosiamonoi.it

Lazio, lo spettro di un altro mercato a zero: come stanno le cose

RASSEGNA STAMPA - Altro giro, nuovo mercato a rischio per la Lazio. Questa volta non del tutto. Rispetto alla scorsa estate i biancocelesti, insieme ad altre squadre del campionato italiano, rischiano una sessione a saldo zero, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Nessuna certezza, spiega il quotidiano, per il momento. Ma il rischio di un’altra sessione a saldo zero per la Lazio sarebbe concreto così come per Sassuolo, Monza e Venezia.

I lagunari, però, hanno appena ceduto Doumbia (accostato in passato anche i biancocelesti) allo Sporting per 23 milioni più bonus e pertanto potrebbero avere un’importante spinta per operare sul mercato. La misurazione del costo del lavoro allargato serve a misurare il rapporto tra costo sostenuto da un club per il personale sportivo e i ricavi generali. Dal conto sono esclusi gli Under 23 selezionabili dalla Nazionale italiana. La soglia, da questo mercato estivo, è scesa a 0,7: significa in sostanza che per ogni 100 milioni spesi da un club in stipendi e ammortamenti c’è la necessità di generare almeno 142,9 milioni di ricavi.

Dividendo infatti 100 per 142,9 si ottiene 0,699 e quindi un valore accettabile per la commissione. In caso di squilibrio e quindi risultato sopra lo 0,7 l’azionista di maggioranza di un club dovrebbe procedere a un aumento di capitale o a un versamento soci per copertura perdite. Oggi, poi, si possono utilizzare anche le riserve di utili presenti nel patrimonio netto della società, se distribuibili ai soci.