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Doekhi si presenta: “Felice di essere alla Lazio, ecco che difensore sono. Sul nome…”
Oggi alle 15:45Primo Piano
di Niccolò Di Leo
per Lalaziosiamonoi.it

Doekhi si presenta: “Felice di essere alla Lazio, ecco che difensore sono. Sul nome…”

Prime parole da calciatore della Lazio per Danilho Doekhi. Il nuovo acquisto biancoceleste, già in gruppo nella seduta di ieri pomeriggio, ha svolto questa mattinata l'ultima parte di visite mediche ed è pronto a tuffarsi nella sua nuova avventura. Intanto, ai microfoni dei canali ufficiali del club ha rilasciato le sue prime dichiarazioni. Queste le sue parole: “Sono molto contento di essere qui. La Lazio è un club molto importante, quindi sono contento di essere arrivato. Spero le mie qualità al servizio della squadra, che il Club possa apprezzarle e che io possa aiutarlo a raggiungere gli obiettivi. Ho parlato con mister Gattuso. Abbiamo fatto una bella chiacchierata. Adesso dobbiamo solo lavorare. Ci sono già due ragazzi olandesi e questo mi aiuta molto. Possono facilitare il mio inserimento e la mia integrazione nel gruppo. Quindi è bello che siano quiLa Lazio è un grande Club, quindi lo conoscevo già. Seguo molte squadre del campionato italiano, ho già visto giocare la Lazio diverse volte. Conoscevo già la squadra”.

Sono un difensore che cerca di leggere il gioco, a cui piace difendere, affrontare gli attaccanti e impedire loro di segnare, aiutando la squadra a mantenere la porta inviolata. Ma mi piace anche essere pericoloso nell’area avversaria sui calci piazzati e segnare di testa. Credo di avere diverse caratteristiche. Credo di essere sempre professionale: mangiare bene, dormire bene, riposare, rilassarmi a casa e recuperare nel modo giusto. E poi serve anche un po' di fortuna per evitare gli infortuni più seri. Nel tempo libero amo stare con la mia famiglia. Ho due figlie, una moglie e mi piace passare il tempo con loro, rilassarmi a casa. Niente di speciale. Mi piace guardare il basket, il tennis e anche Netflix”.

Sì, mio zio Winston Bogarde ha giocato anche in Italia. Ha militato in grandi club. Parlo spesso con lui, anche di questo trasferimento. Mi ha detto che la Lazio è un grande Club e l’Italia è un bel Paese dove vivere, che il campionato è molto competitivo. Anche i miei cugini stanno facendo bene. Uno è all’Aston Villa, l’altro al LASK. Ognuno sta seguendo il proprio percorso. Il mio idolo è sempre stato Varane. Ha smesso di giocare ma mi è sempre piaciuto tantissimo, anche perché abbiamo uno stile simile. Per me è un punto di riferimento”.

Nel mio ruolo da quello che ho visto è difficile fare un solo nome. Ce ne sono diversi che mi piacciono, ma non ho un preferito in assoluto. Se invece parliamo in generale direi Lionel Messi. Tanti parlano di Maradona e di tanti altri campioni, ma io non li ho mai visti giocare dal vivo. Tra quelli che ho visto scelgo Messi. Ho scelto il numero 5 perché lo avevo già indossato all’Union Berlino, dove ho vissuto un momento felice. Era libero, quindi ho pensato fosse la cosa più semplicePotete chiamarmi Dani, oppure Duki. Chiamatemi come preferite! Ai tifosi voglio dire che sono felicissimo di essere qui, che non vedo l’ora di conoscerli e spero di regalargli tante soddisfazioni”.