Frosinone-Lazio 1-2, si chiude con un'altra vittoria: Zac colpisce per due volte!
A una settimana dall'amichevole contro l'Ascoli, e a sette giorni dall'esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Mantova, termina 1-2 l'ultima amichevole della Lazio contro il Frosinone. Un gol per parte, entrambi arrivati nella prima frazione di gioco. Poi la marcatura decisiva al 90'. Alla rete di Calò al 12' risponde quella di Zaccagni, dieci minuti più tardi, e poi ancora il capitano al 90'. Per Gattuso non è più tempo di cambiamenti: contro i gialloblù, propone la formazione titolare e la modifica solamente a partire dal 65' con un triplice cambio, e poi un'altra doppia sostituzione a dieci minuti dal triplice fischio. Davanti a Mandas, la coppia di centrali è ancora quella formata da Doekhi e Provstgaard, mentre Marusic e Pedraza agiscono sulle rispettive fasce. A centrocampo, spazio a Rovella con Taylor e Dele-Bashiru, mentre in attacco sono stati scelti dal 1' Cancellieri e Zaccagni, a sostegno di Dia.
PRIMO TEMPO - Il primo squillo arriva dopo tre minuti dall'inizio della partita. Zaccagni prova la conclusione dalla distanza, un tiro potente e angolato che però finisce fuori dalla porta senza che il portiere Palmisani debba intervenire. Nella prima frazione di gioco il capitano biancoceleste si prende senz'altro un posto di primo piano: subisce fallo, ma interviene anche in maniera ruvida sugli avversari, come al 10' del primo tempo, quando l'arbitro lo grazia non estraendo il cartellino giallo ai suoi danni.
Da un errore in fase di impostazione di Provstgaard, prende il via l'offensiva del Frosinone, che porta al gol del momentaneo vantaggio. Prima c'arriva Doekhi col tacco, poi salva Mandas dopo che Raimondo aveva colpito il palo. Alla fine, Calò mette la palla in porta facendola passare sotto al portiere biancoceleste. È il 12' del primo tempo, e la formazione di casa si porta in vantaggio. Vantaggio che dura solamente dieci minuti, perché al 22' Zaccagni rimette il risultato in pareggio. Cross di Marusic all'indirizzo del capitano sul secondo palo, spinge la palla in porta mettendola alle spall di Palmisani. I primi 45' di gioco scivolano con l'occasione di Cancellieri, che svetta di testa ma non inquadra la porta, e quella di Dele-Bashiru, che prova a liberarsi in area di rigore e a concludere. Il passo è quello giusto, il tiro decisamente no.
SECONDO TEMPO - Il secondo tempo è ancora più equilibrato, ma in altri 45' di gioco non arriva alcuna rete. Troppo presto per parlare. Il centro decisivo per il risultato è quello che arriva dai piedi di Zaccagni al 90', dal dischetto del rigore. Per il resto, si parte con un errore di uscita di Mandas, che per poco non combina un pasticcio col calciatore del Frosinone a un passo. Le due squadre lottano anche "a distanza" a suon di calci piazzati: ci prova Rovella, ma Palmisani si fa trovare pronto, "risponde" Calò con un tentativo troppo centrale per poter impensierire Mandas.
Il Frosinone, al quindicesimo del secondo tempo, cambia praticamente l'intera rosa, e la puntella ulteriormente nel corso della ripresa. "Solo" cinque cambi per Gattuso: fuori Cancellieri, Marusic e Dia, dentro Noslin, Floriani e Ratkov. Poi ancora spazio a Lazzari e Romagnoli al posto di Pedraza e Taylor. Quando la partita sembra destinata a concludersi in pareggio, arriva il secondo gol di Zaccagni, questa volta dagli undici metri.
Una vittoria combattuta contro un Frosinone ancora in costruzione, ma comunque in grado di impensierire i biancocelesti, ma importante per arrivare con una vittoria all'appuntamento in Coppa.


