Dia: "Seguo sempre la Lazio. Non sono sorpreso dai risultati, con Gattuso..."
Andrea Castellano
Lunga intervista ai microfoni di Diretta.it per Boulaye Dia, ex attaccante della Lazio passato al Rennes in estate. Il senegalese sfiderà la Juventus in Europa League: oltre a presentare la partita, è tornato anche sulla sua esperienza in biancoceleste e sul lavoro di Gattuso. Di seguito le sue dichiarazioni.
"La Juventus non è in crisi. E poi hanno perso contro la Lazio, che resta una grande squadra. Se quel giorno hanno perso contro una squadra più forte, parlare di crisi... e poi non ci riguarda, è un problema loro. Seguo sempre i risultati della Lazio. Appena posso guardo le loro partite. Ho ancora degli ottimi amici lì, voglio bene a tutti e sono contento quando vincono".
"Lazio prima in classifica? Nessuno se l'aspettava, ma noi sapevamo di cosa fosse capace la squadra. Quando è arrivato Gattuso con il suo staff e con lo spirito che lo contraddistingue, visto come era andata l'anno scorso non potevamo davvero fare di peggio, anche a livello mentale. È stato un rinnovamento. Vista la preparazione prestagionale che abbiamo fatto, sapevamo che saremmo cresciuti. Soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Italia che è servita da scossa. Per me non è una sorpresa: so cosa ha portato l'allenatore e come ho lasciato il gruppo.
"Se ero fiducioso con Gattuso? Sì, decisamente. Lo sta dimostrando finora, quello che sta facendo è ottimo. Non è un mago, semplicemente c'è del lavoro dietro. La gente lo ha giudicato per le esperienze passate, ma ogni club e ogni contesto ha la sua verità. È venuto con una missione da compiere e per ora lo sta facendo benissimo. Parlo ancora con i miei ex compagni non tutti i giorni, ma di tanto in tanto con alcuni come Reda (Belahyane) o Noslin".
"Quando sono arrivato alla Lazio, Baroni mi ha detto subito che era pronto a giocare con due punte e che sapeva che potevo muovermi dietro l'attaccante. Il suo sistema preferito era il 4-3-3, ma alla fine, in molte partite della stagione, abbiamo giocato insieme davanti io e Taty Castellanos. Il mio obiettivo ora era di ritrovare la Ligue 1 e di inserirmi in un buon progetto dopo la mia parentesi in Italia. Il Rennes ha un'ottima squadra con grandi giocatori, come Lepaul. È un'ottima cosa essere in concorrenza con lui e soprattutto giocare al suo fianco, ci spingeremo a vicenda verso l'alto".


