Lazio, squadra che vince non si cambia: il dato sul minutaggio parla chiaro
Michele Cerrotta
RASSEGNA STAMPA - Squadra che vince non si cambia. Più di un modo di dire, quasi un vero e proprio diktat per Gattuso che sfruttando anche l’unico impegno a settimana della Lazio ha deciso di cambiare poco in queste prime uscite biancocelesti.
Come riporta la Gazzetta dello Sport Christos Mandas non è solo il più impiegato della Lazio in campionato, ma anche l’unico a essere rimasto sempre in campo con 810 minuti giocati. Completano il podio Mattia Zaccagni a 789 minuti e Romano Floriani Mussolini a 735 minuti.
Segue Frattesi a 716’, quindi Taylor (696’), Belahyane (683’), Tavares (657’) e Provstgaard (645’). Scalino più ampio per arrivare agli altri tre titolari della Lazio, con Noslin a 488’, Sutalo a 474’ e Isaksen a 469’. Doekhi e Cancellieri inseguono rispettivamente a 323’ e 320’, più staccati infine gli altri, a partire da Diogo Leite (178’) e proseguendo con Pedraza (171’), Dele-Bashiru (169’), Pinamonti (163’), Rovella (127’), Lazzari (80’), Gudmundsson (39’) e Marusic (19’). Ancora a zero in Serie A Caltaldi e Pellegrini oltre ai portieri Motta e Renzetti e a Przyborek e gli ex Primavera.


