Non solo Inter-Juve, i giudizi di Open VAR sugli altri episodi della 25^ giornata di Serie A
Inter-Juventus a farla da padrone. A Open VAR, con l'ex arbitro Andrea De Marco (responsabile dei rapporti istituzionali Can A e B) si parla anche di altri episodi inerenti alla 25^ giornata.
Si analizza ad esempio il rigore concesso all'Atalanta contro la Lazio all'Olimpico (41' per fallo di mano di Cataldi, con la sala VAR che conferma la decisione di Sacchi di assegnare il rigore ai bergamaschi. Queste le parole di De Marco: "Decisione corretta, è stato bravo l'arbitro a vedere tutto dal campo, il braccio di Cataldi è alto, il fatto che prenda la palla dalla parte inferiore non vuol dire nulla. Giusta la decisione di campo e giusta anche la conferma del VAR Di Paolo. Bene anche la verifica e il controllo tecnico del possibile fuorigioco".
Spazio anche a Como-Fiorentina, il tocco di mano di Mandragora e il rigore chiesto dai padroni di casa. "L'arbitro Marchetti - sottolinea De Marco - ha valutato molto bene dal campo e Maresca è stato molto veloce anche nella revisione, questo è il classico caso di giocatore in marcatura. Jacobo Ramon e Mandragora sono praticamente attaccati, il pallone finisce sul braccio del giocatore della Fiorentina ma il tocco non è assolutamente punibile".
Tornando un'ultima volta su Inter-Juventus, De Marco ha commentato anche il contatto Carlos Augusto-McKennie avvenuto al minuto 69, col risultato ancora fermo sull'1-1: "Questo intervento non è stato considerato falloso in sala VAR. Decisione corretta, lo abbiamo chiarito diverse volte, lo "step on foot" deve essere un chiaro colpo sul piede, se è laterale non è punibile. In questo caso, anche l'altro contatto non è stato giudicato punibile per intensità. Decisione corretta in questo caso".
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