Lazio-Mantova 0-2, esordio choc per Gattuso, Bragantini entra e cambia la gara
LAZIO
Mandas 6 – Non può nulla sui due gol, anzi nel primo tempo si fa trovare pronto in un paio di uscite e deviazioni importanti. Tiene in piedi la squadra fino al 74'.
Marusic 5,5 – Cerca di spingere sulla fascia, ma i cross sono spesso imprecisi o troppo prevedibili. In fase difensiva soffre le incursioni di Bragantini e Ruocco.
Doekhi 5 – In marcatura non sempre efficace, perde diversi duelli aerei e si fa sorprendere dagli inserimenti degli avversari. Prestazione opaca.
Provstgaard 5 – Impacciato e insicuro, spreca una buona occasione di testa su angolo e in copertura fatica a tenere il passo degli attaccanti del Mantova.
Pedraza 5,5 – Cerca di rendersi utile sulle fasce, ma i suoi cross non trovano mai il giusto destinatario. Esce dopo un colpo alla caviglia. Da rivedere.
dal 62’ Pellegrini 5,5 – Subentra senza incidere, qualche spunto personale ma senza mai creare pericoli concreti.
Dele-Bashiru 5,5 – Colpisce un clamoroso palo nel primo tempo, ma dopo quel lampo sparisce dalla manovra. Poco lucido nei passaggi e nel timing degli inserimenti.
dal 70’ Frattesi 5 – Grande attesa per l'ex Inter. Ingresso in campo, però, che non cambia l'inerzia della partita. Pochi palloni giocabili e zero incisività in zona offensiva.
Rovella 5 – Ammonito nel primo tempo e per tutta la gara col fiato sul collo dell'arbitro. Rischia il secondo giallo con un intervento scorretto e non riesce a dettare i tempi di gioco come vorrebbe. Da rivedere.
dal 79’ Belahyane s.v.
Taylor 5 – Tanta volontà e movimento, ma zero concretezza. Nell'ultima azione cerca di fare tutto da solo e spreca una ghiotta occasione, concludendo direttamente sul portiere.
Cancellieri 5 – Estro e imprevedibilità, ma anche tanta frenesia e poca lucidità sotto porta. Spreca almeno due buone chance e colleziona un'ammonizione per la troppa veemenza.
dal 79’ Noslin s.v.
Dia 5 – Partita anonima, si vede solo nella ribattuta del palo di Dele-Bashiru ma viene murato da Bardi. Poco servito, ma anche poco pericoloso.
dal 70’ Ratkov 5 – Inserito per dare freschezza all'attacco, ma non riesce mai a impensierire la retroguardia virgiliana.
Zaccagni 5,5 – Il capitano prova a dare la scossa con qualche palla inattiva e movimenti in avanti, ma non riesce mai a essere decisivo. Poco incisivo e spesso fuori dal gioco.
Allenatore: Gennaro Gattuso 4,5 – Esordio da incubo per il tecnico calabrese. La squadra appare spenta, senza idee e senza mordente. Poche trame di gioco e tanta confusione in fase di costruzione. Eliminazione che suona come un campanello d'allarme.
MANTOVA
Bardi 6,5 – Sicuro tra i pali, neutralizza senza affanni le poche conclusioni laziali. Attento e reattivo, la sua presenza infonde sicurezza alla difesa.
Tomasevic 5,5 – Ammonito per fallo su Zaccagni, soffre la velocità dell'esterno laziale ma si fa comunque trovare pronto nei raddoppi.
dal 56’ Cajazzo 7 – Entra al posto di Tomasevic e nel recupero sigla il gol che chiude la partita, con grande freddezza sottoporta.
Cella 6,5 – Guida la retroguardia con personalità, sempre ben piazzato e attento in chiusura. Raramente si fa superare dagli avversari.
Castellini 6 – Interpreta bene la partita, aggressivo e determinato in ogni contrasto. Qualche sbavatura di troppo in impostazione, ma tiene la barra dritta.
Silva 5,5 – Si muove bene sulla fascia, ma nel primo tempo è meno brillante rispetto ai compagni. Concede qualche spazio di troppo.
dal 56’ Meroni 6 – Subentra e dà subito equilibrio alla fase difensiva, coprendo bene le incursioni avversarie.
Trimboli 6,5 – Regista silenzioso ma efficace, imbecca Bragantini sull'azione del vantaggio e detta i tempi del centrocampo con intelligenza.
Ignacchiti 6 – Lavora tanto in fase di interdizione e fa da collante tra i reparti. Esce per un cambio tattico a risultato acquisito.
dal 74’ Longonda s.v.
Benaissa 6 – Si fa notare per i duelli fisici con Cancellieri, reggendo bene l'urto e non facendosi mai intimorire. Prestazione di sostanza.
dal 85’ Wieser s.v.
Ilie 6,5 – Pericoloso di testa, costringe Mandas a una parata provvidenziale. Sempre in movimento, crea scompiglio nella difesa laziale.
dal 56’ Bragantini 7 – Entra e cambia la partita: suo il cross rasoterra per il gol di Ruocco. Un assist che vale il vantaggio e la qualificazione.
Ruocco 7,5 – Il migliore in campo, si inventa il pallonetto nel primo tempo che sfiora il gol. Poi, nella ripresa, si inserisce al momento giusto e batte Mandas con un movimento da vero attaccante.
Gliozzi 6,5 – Lavora tanto per la squadra, fa sponda e si sacrifica. Non trova il gol, ma il suo movimento libera spazi preziosi per i compagni.
Allenatore: Francesco Modesto 7,5 – Partita perfetta della sua squadra. Schieramento ordinato, aggressività giusta e ripartenze letali. Ha letto benissimo la partita, azzeccando i cambi nei momenti chiave. Impresa da incorniciare.


