In Francia torna di moda la Macarena. Merito di DJ Girelli
E fu così che in un caldo giugno del 2019 la Macarena (sì, proprio il ballo di gruppo latinoamericano apripista di tanti altri) tornò di moda. Merito (o demerito scegliete voi) di un gruppo di ragazze vestite d’azzurro che si divertono, e divertono, calciando un pallone su un campo di calcio. Sono le calciatrici dell’Italia femminile che tornate a partecipare a una Coppa del Mondo dopo 20 anni hanno deciso di festeggiare ogni vittoria, ma anche il passaggio del turno, con un ballo datato 1993 (quando la maggior parte di loro non era ancora nata o era appena una bambina).
È stata Cristiana Girelli, numero 10 dell’Italia, con un ruolo indefinito e indefinibile ("Sono centravanti, seconda punta, falso nueve spalle dietro la porta” ha detto a inizio Mondiali), prototipo della calciatrice moderna e prossimo, c’è da giurarci, modello di riferimento di tante calciatrici in erba. Lei, tanto concentrata e determinata in campo, quanto allegra e solare fuori – una portatrice sana di allegria – come testimoniano le foto o i video sui suoi social, ha scelto quella hit d’altri tempi per celebrare il ritorno alla competizione iridata prendendosi anche i rimproveri delle compagne (“ All’inizio ho preso insulti devastanti per la scelta musicale” NdR) prima che tutte venissero contagiate dal ritmo latinoamericano della canzone, ora canzone imprescindibile per festeggiare i successi inanellati in terra francese.
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