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Nicola: "A Bologna per fare punti"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
sabato 26 ottobre 2013, 20:47Calcio
di Chiara Lucchesi
per Amaranta.it

Nicola: "A Bologna per fare punti"

Tirrenia – Le due sconfitte consecutive subite dal Livorno non destano eccessiva preoccupazione in Davide Nicola che, pur sapendo di dover lavorare ancora molto per mantenere la categoria, è anche conscio dei miglioramenti dei suoi ragazzi e del lavoro svolto finora.

E’ con questo stato d’animo che si presenta alla consueta conferenza stampa di presentazione del match di domenica al Dall’Ara. Il Bologna deve fare punti, Pioli deve mantenere la panchina, come affronta il Livorno questa trasferta in terra felsinea? “Sono tutte partite da mors tua vita mea, tutti devono fare punti. Il Bologna di sicuro non si aspettava di essere dove è adesso anche perché la qualità dell’organico è importante e hanno un giocatore che mi fa impazzire che è Diamanti. Loro devono fare punti ma così anche noi e tutti coloro che devono fare punti e mantenere la categoria.

Ci sono stati episodi in cui alcuni sono ricorsi a “mezzucci” per vincere. Il Livorno ha subito tre rigori in due partite. “Io credo che a Verona abbiamo disputato una buona prestazione e abbiamo perso non solo per colpa nostra, con la Sampdoria abbiamo creato molto e poi due errori nostri hanno condizionato il risultato. Ma sappiamo che in questa categoria, se vogliamo crescere dobbiamo passare anche attraverso questi disagi dovuti ad altri o a noi stessi. Io guardo quello che si fa e si costruisce. Bisogna essere coscienti che pochi nel nostro gruppo hanno l’esperienza della categoria”.

A Bologna sarà assente Greco: “Per noi ha la sua importanza ma non abbiamo mai messo le mani avanti. Ci saranno degli altri. Noi lavoriamo su dei punti di forza e su quelli lavoriamo ogni giorno; può accadere che il giocatore che non ha l’esperienza di Greco può lavorare sull’entusiasmo di mettersi alla prova.” Bologna ha Diamanti, quanto sarà importante evitare falli al limite dell’area e bloccare Diamanti? “Non è così importante pensare a non fare fallo; dobbiamo limitare Diamanti come squadra”.

Nicola risponde poi a una serie di domande sulla condizione di alcuni dei suoi: “Siligardi non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma ha bisogno di giocare per tornare quello che conosciamo. Paulinho ed Emeghara non segnano da quattro partite? Per me non è un problema; se arrivano in doppia cifra sono fenomeni perché non hanno esperienza della categoria, per i giocatori che hanno di fronte, per la capacità che ha una squadra come la nostra di supportarli”.

Duncan a sinistra? “A me è piaciuto molto in quella posizione perché ha anche dato bilateralità alla squadra. Secondo me ha anche amplificato il valore di Greco, a sinistra hanno dialogato e pensare che era la prima volta che ricopriva quel ruolo. Come esterno è intelligente, sa giocare con i compagni, fa cross quando accelera è difficile prenderlo; è solo questione di confidenza al ruolo”. Una chiosa su Emeghara che spesso tiene palla senza guardare troppo ai compagni “ Viene da un calcio diverso dal nostro cosi come Borja, quello colombiano, che non è un calcio di cooperazione ma di verticalizzazione in cui i centravanti cercano spesso la soluzione da soli. Lui è estroso nella ricerca della soluzione personale; non collabora molto con i compagni ma ha capacità di attaccare lo spazio e di trovare una soluzione. Da noi le cose sono diverse e devono adattarsi al nostro calcio”.