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tmw / livorno / Editoriale
Voltare paginaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 28 ottobre 2013, 08:45Editoriale
di Luca Aprea
per Amaranta.it

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Milano - Un'altra sconfitta, la quarta consecutiva. Altra domenica amara per il Livorno che, dopo il ko con la Samp, esce battuto anche dallo scontro diretto del Dall'Ara contro il Bologna. I rossoblu, ultimi in classifica, si impongono 1-0 e respirano. Ma ora sono gli amaranto a respirare aria pesante. L'ottimo avvio di campionato sembra davvero un lontano ricordo e se è vero che tornare nei ranghi era ampiamente previsto farlo in modo così repentino fa male.

Il ruolino di marcia dei due dei quattro scontro diretti che attendono gli amaranto per ora è impietoso: due partite, due sconfitte. E se la prima, evitabile, aveva lasciato in dote una buona prestazione quest'ultima preoccupa proprio per come è maturata. Contro i blucerchiati infatti si era visto un buon Livorno per ampi tratti di match, e la sconfitta, immeritata, era arrivata all'ultimo respiro per colpa di un'ingenuità. In Emilia invece gli amaranto hanno deluso, disputando una brutta partita. Ai felsinei è bastata una deviazione all'alba della partita per portare a casa il bottino pieno. Il Livorno ci ha poi provato, soprattutto nella ripresa, ma senza mai impensierire davvero i rossoblu. Analizzare schemi e prestazioni dei singoli sarebbe ingiusto e ingeneroso così come gettare la croce addosso a Paulinho per il gol sbagliato al pronti-via. Tutta la squadra non ha girato. Capita. 

In ogni caso nessun dramma: per fortuna mercoledì si torna subito in campo. Al "Picchi" scende il Torino affamato di punti salvezza. Questo Livorno, questo gruppo, lo scorso anno, ha dimostrato di saper affrontare momenti ben più difficili. Non è il momento per farsi prendere dal panico. La Serie A è questa, lo sapevamo. Non c'è tempo per piangersi addosso: Toro e Atalanta ci attendono. Saranno due battaglie e per vincerle servirà il miglior Livorno che, di questo ne siamo certi, non può essere quello visto a Bologna.