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La presentazione. Prendere il Toro per le corna
martedì 29 ottobre 2013, 09:00Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Prendere il Toro per le corna

Milano - Subito in campo. Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite dopo il brutto ko di Bologna che torna il campionato: al "Picchi" arriva il Torino per il terzo scontro diretto consecutivo. I granata sono reduci dalla sconfitta di Napoli e verranno all'Ardenza con la ferma intenzione di fare risultato ma gli amaranto, dopo aver rilanciato Samp e Bologna, non possono permettersi il lusso di rivitalizzare anche la squadra di Ventura. 

Il Livorno non è la squadra imprecisa e inconcludente vista al Dall'Ara ma quella che con cuore e grinta ha messo sotto Sassuolo e Catania. Con quello spirito battagliero, peraltro visto per larghi tratti anche nella sfortunata sfida contro i doriani, nessun risultato è precluso. 

Con una gara ancora sulle gambe e un'altra alle porte che incombe, i due tecnici, è inevitabile, dovranno giocoforza trovare delle alternative per mandare in campo il miglior undici possibile. Nicola, come se non bastasse, sarà costretto a fare i conti anche con l'inaspettata squalifica di Siligardi, fermato dalla prova tv per "espressioni blasfeme". Una norma di cui ci si ricorda a giorni alterni e che sanziona sempre, guarda un po', giocatori che militano in squadre di seconda fascia. Ma tant'è, cosi va (male) il mondo. La società ha annunciato ricorso ma, visti i tempi strettissimi, non è il caso di farsi molte illusioni.

Senza Sili facile prevedere la conferma del tandem Eme-Paulinho con il colombiano Borja pronto a dare una mano. Sulla corsia di sinistra potrebbe essere il turno di Gemiti (attenzione però al ritorno di Duncan esterno) mentre a centrocampo dovrebbe tornare a disposizione Greco. In difesa Rinaudo potrebbe far rifiatare uno tra Coda e Ceccherini. 

Qualche problemino, a onor del vero, ce l'ha anche Ventura che a centrocampo ha gli uomini contati: Basha, espulso a Napoli, è stato fermato per un turno, Brighi e Rodriguez sono out e Farnerud sta recuperando da un infortunio, difficilmente verrà rischiato. In attacco invece ritorna Immobile che ha scontato il turno di squalifica. In ogni caso, conoscendo la mentalità del mister del Toro, i granata scenderanno in riva al Tirreno con una formazione decisamente d'attacco. Pericolo numero uno, Alessio Cerci: l'ex pisano, se in giornata, è giocatore da ben altri palcoscenici. Guai a lasciargli troppi spazi.

La situazione è complicata. In estate ci siamo ripetuti che il vero valore aggiunto di questo gruppo era la ritrovata compattezza, nella buona come nella cattiva sorte, tra piazza, squadra e società. Insieme si cade, insieme ci si rialza. 
Avanti Livorno, prendi il Toro per le corna...