Livorno-Milan, le pagelle degli Amaranto
Livorno - Serviva una reazione. Dopo la brutta sconfitta di Verona, il Livorno non poteva più permettersi di sbagliare. La partita non era delle più semplici, ma la squadra ha dimostrato di saper reagire, mettendo in difficoltà il Milan per tutta la partita. Solo un super Balotelli ha permesso ai rossoneri di uscire indenni dall'Ardenza. Grande prova, quindi, degli amaranto. Voti alti. Vediamoli.
Bardi. Buona prova, quest'oggi, della Fortezza Nuova. Sbaglia l'uscita sul primo gol di Balotelli, ma nel secondo tempo si supera, con un intervento strepitoso, su un siluro sempre dell'ex Inter da dentro l'area. Niente da dire sul pareggio rossonero, la punizione era imprendibile. Voto: 6,5.
Coda. Buona partita disputata da tutta la difesa. Colpevole, insieme ai suoi compagni di reparto, sul gol dell'1 a 0. Per il resto tiene bene il campo. Voto: 6.
Emerson. Dopo la brutta prova offerta domenica scorsa, oggi torna a sistemarsi dietro nella difesa a tre. Anche lui, come Coda, poteva e doveva fare meglio su quel pallone messo in mezzo da Kakà. Partita, comunque, impeccabile del Puma. Voto: 6,5.
Ceccherini. Stasera aveva forse il compito più difficile della squadra, marcare Balotelli. Non semplice, ma se si toglie qualche lampo del genio rossonero, per il resto riesce a tenere botta ad uno degli attaccanti più forti della nostra Serie A. Voto: 6,5.
Mbaye. Torna a sinistra dopo la panchina contro il Chievo. Grande prova del talentino neroazzurro. Da inizio campionato sta sicuramente migliorando, facendo cambiare opinione a molti tifosi. Il ragazzo ha personalità e si vede. Non molla mai e quando ha la possibilità cerca anche il tiro. Aspettando gennaio, sulla sinistra è forse la migliore soluzione di cui può usufruire Nicola. Voto: 7.
Lambrughi (47' st). Quarta presenza in Serie A. Entra nel recupero per difendere il pareggio. Senza voto.
Duncan. Non giocava da San Siro contro l'Inter. La mezzala è il ruolo dove il ghanese rende meglio. Oggi ha giocato la sua miglior partita da quando è a Livorno. Tanti palloni recuperati e molto scambi nello stretto con i compagni. Prova anche il tiro quando può ma la mira è da migliorare. Voto: 7.
Rinaudo (49' st). Entra come terzo ed ultima cambio. Gioca, forse, trenta secondi. Senza voto.
Luci. Grinta e cuore. Sono queste le due parole che lo contraddistinguono. A centrocampo è fondamentale, non sarà Pirlo, ma l'agonismo che ci mette quando gioca fa sopperire a qualche suo limite. Voto: 6,5.
Biagianti. Nel centrocampo amaranto è sembrato quello un pò più sottotono. Sbaglia qualche pallone, ma gioca comunque una buona partita. Voto: 6.
Schiattarella. Quando gioca così non si può che applaudire. I giocatori del Milan non lo prendono mai e su quella fascia fa cosa gli pare. "Fast and Furios" stasera c'era, eccome se c'era. Monumentale. Voto: 7,5.
Siligardi. Finalmente, verrebbe da dire. La prova di Luca di stasera è sicuramente da ricordare. Dribbling, corsa e tiro. Strepitoso nel gol del pareggio, un gol suo, un gol alla Siligardi. Nella ripresa l'assist per Paulinho è pura fantasia. Si divora il gol che poteva chiudere la gara ma sarebbe stato troppo anche per lui. E' tornato il giocatore dello scorso anno? Ce lo auguriamo tutti! Voto: 7,5.
Greco (31' st). Nicola lo lascia in panchina per un problema alla schiena. Entra e si mette dietro a Paulinho. Pochi minuti, ma essenziali. Voto: 6.
Paulinho. Torna al gol. Dopo l'1 a 0 sull'Atalanta, gli amaranto non avevano più segnato. Stasera il brasiliano, affianco del Sili, gioca in maniera quasi perfetta. Bene il primo tempo, nel secondo segna il gol della speranza e dell'illusione. Combatte fino al novantesimo, finendo il match stremato. Pedina fondamentale per lo scacchiere del Livorno. Voto: 7,5.
Nicola. Voci, solo voci in settimana. Forse troppe, forse esagerate, per una persona che lo scorso anno aveva conquistato un'intera città. Il suo modo di fare, il suo essere allenatore dentro e fuori dal campo, sono troppo importanti per la squadra. A fine partita ringrazia tutto lo stadio per il calore che i tifosi gli hanno saputo trasmettere. Il Livorno non può prescindere da lui. Voto: 8.


