Per Mandorlini il "Picchi" è un talismano
Livorno - Andrea Mandorlini non avrà di certo in simaptia la curva Nord dei tifosi del Livorno, ma non si può dire altrettanto del "Picchi". Sono sette i precedenti dell'allenatore ravennate sulla panchina degli ospiti del catino ardenzino e soltanto una volta l'ex difensore dell'Inter è uscito sconfitto, per tre volte ha diviso la posta ed in altrettante circostanze ha fatto bottino pieno. La serie comincia nel 2000/01 con lo Spezia in C1, dove in un posticipo serale strappa lo 0-0, in una gara equilibrata. L'anno dopo, ancora alla guida degli aquilotti, provoca l'unica battuta d'arresto stagionale del Livorno in virtù di uno 0-1 maturato grazie ad un gol di Fiori. Sconfitta che per tre settimane avrebbe tenuto col fiato sospeso tifosi e squadra di mister Iaconi. Labronici in B, non lo Spezia, ma in cadetteria Mandorlini ci va lo stesso grazie al suo ingaggio da parte del Vicenza. Al "Picchi" termina con un rocambolesco 2-2 raggiunto dai veneti oltre il 90' con Semioli e col mister che si gira urlando contro la Nord al momento del pari. Cambio di squadra nel 2003/04 con Ruggeri che lo vuole all'Atalanta, la quale come il Livorno sarà promossa in A. In Toscana (come nel ritorno a Bergamo) si chiude sullo 0-0. Amaranto e nerazzurri si scontrano al piano superiore ed in terra labronica finisce con un 1-1 contestatissimo dai padroni di casa a causa di un gol regolare annullato a Protti espulso poi per proteste. A fine partita Mandorlini rilascia queste parole: "L'avessero annullato all'Atalanta mi sarei inc....to da morire". Quattro anni di assenza e l'allenatore ritorna da sfidante nel 2008/09 con l'ambizioso Sassuolo, anche se c'è da dire che la vittoria nell'autunno 2007 del Livorno a Siena per 3-2, causò la sua cacciata dai bianconeri. Con i neroverdi arriva quella che è la sua unica sconfitta al "Picchi": un altro incredibile 3-2 con toscani avanti 2-0 (Loviso, Tavano), rimontati (Zampagna, Masucci) e poi ancora Tavano al 95' che rischiò di non bastare (palo di Masucci un minuto dopo). I destini s'incrociano nuovamente nel 2011/12 in serie B: il Verona s'impone nettamente 2-0 e lo stesso fa l'anno successivo con identico punteggio, pur tra mille recriminazioni dell'allora Livorno di Nicola. Eccoci adesso all'ottavo duello, con Mandorlini che spera di ripetere quella che fino ad oggi sembra la regola: orecchie che fischiano per tutti i cori dei tifosi del Livorno nei suoi riguardi, ma sorriso sulle labbra per avere strappato il risultato utile. Dall'altra parte tanta voglia di sgambetto.


