Eccellenza. La Pro Livorno recupera il Pescia nei supplementari, 3 a 3
Livorno – Novantesimo, il direttore di gara concede sei minuti di extra time (dovuto per l’incidente a Gori, e poi sotituito). La Pls ha una bella reazione, e si porta in avanti, e nel girro di 3’, và due volte in gol, ed è pareggio. Un pareggio che in pochi avevano creduto, tanto che, una parte del pubblico, qundo ha segnato le due reti, era già fuori dell’impinato, ed una parte sstava scende le scale della tribuna. L’ultima parte del secondo tempo, da come si comportava la compagine biancoverde, non lasciava spazi alla speranza. Ma il calcio è anche questo. La Pro Livorno doveva fare a meno di Giglioli e Rossi, squalificati. Così mister Tinucci schierava Vannucci a sinistra basso, al posto di Rosssi, ed Alicante al posto di Giglioli, davanti alla difesa. Il fatto che, entrambi, non hanno le stesse caratteristiche degli assenti, né è scaturito un gioco diverso. Poi, esternamente a centrocampo, Vaglini e Filippi, mentre centrale, accanto ad Alicante, Petri, un ruolo che non aveva ancora, in questa stagione, occupato. In avanti Mordagà punta centrale, con a fianco Hemmy, il quale, da sinistra, tendeva ad accentrarsi per lasciare spazio alle incursioni di Vanucci. La squadra di Agostiniani occupava meglio gli spazi, si muoveva meglio senza palla, con un passo diverso da quello dei locali. Per questo il Pescia, per lunghi tratti, è stato padrone del campo, andando per ben tre volte a rete. Infine, nell’unico cambio effettuato dai padroni di casa, sotto di tre reti, esce Vaglini, un tornante, per far posto a Pellegrini, mediano. Pellegrini si posiziona accanto ad Alicante, e Petri si sposta alto esterno a destra, per disegnate un attacco a tre punte. Molti si sono domandati. Giusto passare alle tre punti; ma non sarebbe stato meglio Bozzi, che è una punta naturale?
Alla fine delle considerazioni la Pls ha raggiunto il pareggio, grazie ad una reazione importante, mentre gli ospiti avevano abbassato la guardia, sicuri che, i tre punti, fossero, già, in cassaforte. Un nota positiva è la doppietta di Hemmy. Il giocatore, da diverse giornate, avevacercato la via della rete senxza avere molta fortuna. Questa doppietta non puà fargli altro che bene. E facilitarlo nel proseguo del campionato.
Le reti Al 17’ Vaglini scende sulla destra palla al piede, crosso, Hemmy, sul secondo palo, se pur strattonato, riesce a battere Gori. Al 20’ punizione sulla 3/4 , in area locale, per gli ospiti. Tocco a due, fra Dini e Ruglioni, cross. Palla in area. Di Salvatore, in libertà può elevarsi di test, e mette a fil di palo, dove , nonostante il tuffo, Sannino non può arrivare. Minuto 47 Welle, a centrocampo, si allunga troppo la palla. Di Salvatore né approfitta, e serve subito Aperuta, al centro dell’area. Calcio di prima intenzione a pochi centimetri dal palo, ed è gol. Al 54’ Pera serve, con un rasoterra, Ruglioni al limite dell’area, in solitudine, e di prima intenzione batte Sannino. Al 92’ palla imbucata centralmente per Hemmy, elude i due centrali, e batte Laasel. Minuto 95, corner per la Pls. Welle di testa, dal vertice dell’area piccola, colpisce per Petri, che corregge, sempre di testa, in rete!
Pro Livorno Sorgenti ( 4-4-2 ) Sannino, Spagnoli, Vannucci, Petri, Sgariglia, Welle, Filippis, Alicante, Mordagà, Hemmy, Vaglini ( 60’ Pellegrini) 12 Stefanini 13 Rivecci 14 Martelli 16 Arbulla 17 Dome3nichini 18 Bozzi All. Tinucci.
Pescia Uzzanese ( 3.5.2) Gori ( 52’ Laasel) Lo faro, Melani, Pera, Strufaldi, Ceccarelli, Cerri, Ruglioni ( 76’ Gemignani ) Falcone, Aperuta, Di Salvatore Aal. Agostiniani.
Arbitro: Stanghellini di Siena.
Reti: 17’ 92’ Hemmy 20’ Di Salvatore 47’ Aperuta 54’ Ruglioni 95’ Petri.


