Primavera. Cade ancora il Livorno contro la Fiorentina, 3 a 2
Firenze – Tre su tre per la Fiorentina, che anche oggi batte il Livorno. Gli amaranto disputano una grande gara, ma pagano ancora una volta qualche ingenuità di troppo.
Nei primi dieci minuti è la Fiorentina a mettere sotto gli amaranto, con Fazzi che sulla sinistra pare imprendibile, e i viola vanno vicini al gol in due occasioni con Empereur. Ma col passare del tempo Stoppini comincia a prendere il tempo all’esterno sinistro e il Livorno sale, anche grazie ad un ottimo Cannataro che vince nettamente il duello con Petriccione a centrocampo. Su un lancio dello stesso centrocampista ex Inter, arriva un presunto fallo di Bertolacci su Biasci, che l’arbitro non sanziona. Passano alcuni minuti, e Gondo viene atterrato da Tiritiello in area, questa volta però il direttore di gara decide diversamente. Un rigore molto generoso, che permette ai viola di passare in vantaggio, come al Viareggio. Gondo calcia angolatissimo e Cirelli non può nulla. Nel primo tempo il Livorno ci prova con Simonetti e Bruzzi, ma le loro conclusioni non sono troppo pericolose. Nel finale, altro presunto rigore, apparso netto dalla tribuna, per fallo su Stampa, scaraventato a terra da Venuti, ma l’arbitro ha lasciato correre. Si va al riposo con la consapevolezza di poter pareggiare l’incontro. L’inizio di ripresa è amaro, con Fazzi che parte dalla sinistra, si accentra e trova il gol del 2-0 con un bel tiro al giro imprendibile per Cirelli. Il Livorno però tira fuori l’orgoglio, e grazie all’ingresso di Frati riesce a riaprire l’incontro. L’attaccante classe ’95, al termine di un azione personale, lascia partire un destro dal limite dell’area di rigore e batte Bertolacci riaprendo la partita. Sfiora il pari il Livorno con Cannataro, che come contro la Lazio colpisce il palo. Spingono gli amaranto, che cercano il 2-2 in tutti i modi, ma su un calcio d’angolo arriva la beffa. La difesa si posiziona malissimo, lasciano solo Mancini, che di testa infila il 3-1 che chiude i giochi. A pochi minuti dalla fine, grande azione della coppia d’attacco Biasci-Cianci, entrato al posto di Bruzzi, che termina con un fallo della difesa viola sul barese, che guadagna così il rigore. Dal dischetto va Biasci, che calcia centrale spiazzando il numero uno fiorentino, e riaprendo la partita. Per l'attaccante pisano è il nono gol in campionato, decimo stagionale con quello al Viareggio. Nel finale il Livorno prova l'assalto, ma non riesce a rendersi veramente pericoloso. Finisce così 3-2 per la Fiorentina, che ancora una volta vince il derby, ma soffrendo non poco.
La sorte che accompagnava le gare degli amaranto nel girone d’andata, adesso pare essere avversa. Per continuare a sognare un posto ai playoff, il Livorno deve cercare di vincere tutte le gare rimaste, in modo da non perdere il treno che sta andando comunque a rilento (anche oggi il Napoli non è riuscito a vincere in casa col Palermo). Continua il buon periodo di Cannataro che sta ritrovando la forma di inizio campionato che lo aveva portato ad essere una rivelazione del campionato.
Fiorentina (4-2-3-1): Bertolacci; Posarelli, Mancini, Empereur, Venuti; Capezzi, Petriccione; Gulin (41'st Bandinelli), Bangu, Fazzi (34'st Berardi); Gondo. A disp.: Bardini, Ansini, Dabro, De Poli, Di Curzio, Gigli, Papini, Peralta. All.: Semplici
Livorno (3-5-2): Cirelli; Stoppini, Tiritiello, Morelli (14'st Frati); Stampa, Simonetti, Cannataro, Bartolini, Diana (33' st Ricci); Bruzzi (25' st Cianci), Biasci. A disp.: Panicucci, Albamonte, Borselli, Castro. All.: Zanetti
Arbitro: Pagliardini di Arezzo
Marcatori: 23' Gondo rig. (F), 7'st Fazzi (F), 27'st Frati (L), 38'st Mancini (F), 43'st Biasci rig. (L)


