La presentazione. Livorno all'assalto di un Toro furioso
Livorno - Servono ancora 12 punti. Mister Di Carlo al termine della fondamentale vittoria nello scontro diretto contro il Bologna di domenica scorsa ha indicato la rotta e quantificato il numero di punti che, sulla carta, servono al Livorno per l'impresa. E allora prendiamocela questa "benedetta" dozzina. Contro chi, come e quando a questo punto della stagione forse è solo un mero dettaglio. Tutto vale e ogni lasciata è persa.
Sabato pomeriggio, nel primo anticipo della 29esima giornata, gli amaranto salgono all'Olimpico di Torino per sfidare i granata di mister Ventura. Dopo una prima parte di stagione esaltante Cerci e compagni stanno vivendo una crisi di risultati (cinque sconfitte nelle ultime sei gare) che li ha fatti rientrare nei ranghi a metà classifica. L'ultimo ko contro il Napoli patito per un gol al 90' viziato da un contestatissimo fallo di Higuain però ha fatto però infuriare tutto l'ambiente torinista che, proprio in vista del match contro il Livorno, ha deciso di battere i pugni sul tavolo attraverso le roventi dichiarazioni del tecnico e del presidente Cairo. A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci hanno poi pensato gli ultras della Maratona che per la gara di domani hanno annunciato lo sciopero del tifo in segno di protesta contro le "persecuzioni arbitrali". Il Livorno scenderà quindi in campo davanti a una curva vuota e in un clima teso come non mai.
Insomma, contro il Toro sarà una vera corrida e Paulinho e compagni dovranno essere bravi a tenere i nervi saldi e a non lasciarsi influenzare dalla situazione tesa e surreale che con tutta probabilità si verrà a creare. Per quanto riguarda la formazione Di Carlo a Torino dovrà fare a meno degli squalificati Emeghara e Mbaye. Soprattutto l'assenza di quest'ultimo potrebbe spingere il tecnico amaranto a rivoluzionare lo scacchiere e schierare la squadra con il 442 con l'inserimento di uno tra Rinaudo e Valentini e il dirottamento a destra di Ceccherini e Benassi. Tuttavia, almeno in partenza, è probabile la conferma del collaudato 352 con Piccini al posto del giovanissimo esterno senegalese di scuola Inter.
In casa granata nessun problema per Cerci, l'infiammazione al ginocchio destro non preoccupa più e l'ex pisano dovrebbe essere regolarmente della partita. In ogni caso è pronto Meggiorini che bene ha fatto lunedì contro il Napoli. Sull'out di sinistra ballottaggio tra Darmian e Vesovic con l'italiano favorito.
All'Olimpico fischierà Russo di Nola. Dopo una settimana di polemiche e un ambiente che si preannuncia bollente il fischietto partenopeo dovrà essere bravo a non farsi influenzare dall'inevitabile pressione. Compito non facile, in bocca al lupo.


