Primavera. Ennesima beffa, Livorno - Roma 0 a 1
Stagno – Serviva una vittoria per continuare a sognare i play-off, ma purtroppo, al campo comunale Priami di Stagno a spuntarla è stata la Roma di De Rossi. Con questa sconfitta, quinta nel girone di ritorno su otto gare giocate, il Livorno scende addirittura all’ottavo posto, scavalcato dal Bari di Passiatore che ha vinto 4-0 a Trapani con un super Mastrangelo, autore di una tripletta. Le importanti assenze di Stoppini e Bartolini certamente hanno pesato nell’economia della gara, tuttavia, quello che è mancato ai ragazzi di Zanetti è più che altro la continuità. Dopo la bella prova contro la Fiorentina altro passo indietro, con questi alti e bassi che stanno caratterizzando il brutto girone di ritorno del Livorno.
Non è stata una bella partita in generale, due squadre che hanno creato poco, e la differenza l’ha fatta chi ha sbagliato meno. La prima occasione è stata per Njiki Tchoutou che all’11’ ha calciato a lato dalla destra. Passano due minuti, affondo di Ferri sulla sinistra e diagonale che batte Cirelli, siglando così il sesto gol stagionale. Il Livorno non riesce a reagire come in altre occasioni, e la buona disposizione in campo della Roma rende difficile la costruzione della manovra. Biasci è ben chiuso dai due centrali di difesa, a centrocampo Simonetti, Cannataro e Borselli sono pressati dal reparto avversario e gli esterni faticano a salire, specie Stampa a destra. La prima vera occasione amaranto arriva al 24’ con un tiro di Simonetti sugli sviluppi di una punizione, ma è bravo Proietti Gaffi a reagire d’istinto. Allo scadere del primo tempo altra occasione con Ricci che aggancia splendidamente di sinistro, si porta la palla sul destro e si vede deviare il tiro solo da un altro grande intervento del numero uno giallorosso. Nella ripresa Zanetti prova a modificare le carte in tavola inserendo Castro prima e Frati poi, ma non cambia molto. Frati ci prova da punizione, ma il suo sinistro termina a lato. Al 34’ della ripresa arriva l’occasione più ghiotta per gli amaranto con Castro che si divora letteralmente il gol del 1-1 a tu per tu con Proietti Gaffi. Nel finale, nervosismo in campo con Cannataro che battibecca con l’arbitro e si prende il rosso diretto, lasciando il Livorno in dieci per gli ultimi due minuti. Sfiora il 2-0 la Roma all’ultimo minuto su calcio piazzato, decretato dopo che Cirelli, secondo l’arbitro, aveva raccolto la sfera oltre la sua area.
È una sconfitta che fa male, e che rappresenta un passo indietro rispetto alle uscite contro le altre grandi. Contro la Lazio c’era stato un dominio amaranto, contro il Napoli la sfortuna di subire gol all’ultima azione, contro la Fiorentina un’altra grande prestazione rovinata da un arbitraggio non all’altezza, oggi, invece, la squadra è apparsa un po’ molle, e incapace di reagire con grinta al gol di Ferri. Mancano cinque gare alla fine del campionato, e Palermo e Catania sembrano avere una marcia in più rispetto agli amaranto. Il Napoli commette diversi passi falsi ed è recuperabile, ma occhio al Bari che partendo da lontano è arrivato a ridosso della zona spareggi. La prossima trasferta di Trapani sarà decisiva, una sconfitta vorrebbe dire addio alla fase successiva, e, francamente, dispiace un po’ visto l’ottimo girone d’andata.
Tabellino:
Livorno (3-5-2): Cirelli, Morelli, Tiritiello, Diana, Stampa (17’ Favilli), Simonetti, Cannataro, Borselli (1’ st Castro), Ricci, Bruzzi (7’ st Frati), Biasci. A disp. Panicucci, Macera, Albamonte, Giudici, Cianci. All. Zanetti
Roma (4-3-3): Proietti Gaffi, Balasa, Somma, Calabresi, Sammartino, Tibolla, Adamo (41’ Boldor), Pellegrini, Njiki Tchoutou, Vestenicky (14’ st Verde, 21’ st Di Livio), Ferri. A disp. Marchegiani, Montefalcone, Marin, Masciangelo, Shahinas, Battaglia, Berisha. All. De Rossi
Marcatori: 13’ Ferri
Note: Espulso Cannataro al 48’ st per proteste.
Arbitro: Verdenelli di Folgino


