Pillole amaranto. Numeri impietosi
Livorno – Quattro giorni dopo Torino, gli amaranto ripetono l’opaca prestazione dell’Olimpico e cedono con un netto 0-2 all’Atalanta.
Terza sconfitta consecutiva in trasferta, dove il Livorno non fa punti dalla vittoriosa gara di Cagliari del 16 febbraio.
Bilancio esterno a dir poco negativo, con appena 8 punti conquistati in 15 partite disputate lontano dall’Armando Picchi. Il Livorno è la seconda squadra che ha perso di più in trasferta, 11 volte. Peggio ha fatto solo il Catania con 13.
Nella classifica che tiene conto del solo rendimento nelle partite fuori casa, il Livorno è terz’ultimo insieme al Sassuolo e precede solo Cagliari (7 punti) e Catania (2).
Anche in fatto di gol subiti in trasferta il Livorno è secondo con 32 gol al passivo ed è stato fin qui capace di fare meglio solo del solito Catania, trafitto 34 volte lontano dal Massimino.
Leggermente migliore la situazione relativa ai gol segnati fuori casa. Con 13 reti realizzate nelle 15 partite giocate in trasferta, il Livorno precede Cagliari (6), Catania (7), Chievo (9), Bologna (11), Atalanta (11) e Sassuolo (12).
Come a Torino, anche a Bergamo il primo gol degli avversari è maturato sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il granata Immobile trafisse Bardi deviando di testa una punizione, mentre l’atalantino De Luca è diventato il quinto giocatore, dopo Glik, Herteaux, Gonzalo Rodriguez e Barrientos, a punire la difesa amaranto su azione nata da calcio d’angolo.
L’Atalanta era stata l’ultima squadra a non segnare gol al Livorno in questo campionato, in occasione della gara di andata disputata il 3 novembre 2013. Le reti di De Luca e Denis hanno così allungato a 19 la striscia di gare consecutive nelle quali gli amaranto subiscono regolarmente almeno un gol.


