Livorno-Udinese, le pagelle degli Amaranto
Livorno - Doveva essere la partita del riscatto, dopo la brutta prova di Roma. E’ stata, invece, la conferma di una squadra che soffre contro ogni avversario, offrendo, anche questa sera, una brutta prestazione. Dopo un buon primo tempo, gli amaranto nella ripresa crollano, subiscono il 2 a 1, e non riescono più a rendersi pericolosi, permettendo all’Udinese di gestire il vantaggio. Voti sotto la sufficienza per i ragazzi. Vediamoli.
Bardi. Se c’è una cosa di cui può essere sicuro il portiere amaranto è che al primo tiro che la squadra subisce, gli avversari segnano. E’ successo in passato e lo stesso è avvenuto oggi. Come sempre si poteva fare meglio su entrambe le marcature, ma forse in questo caso ha la colpa minore. Voto: 5.
Coda. Come contro la Lazio, viene ammonito dopo pochi minuti compromettendo il rendimento per il resto della gara. Nella ripresa viene sostituito per un problema fisico dopo una gara non ampiamente sufficiente. Voto: 5.
Valentini (14’ st). Entra e si schiera sulla sinistra. L’impatto sulla gara non è dei migliori e la prestazione finale ne è la prova. Voto: 4,5.
Emerson. Il giocatore che stasera ha deluso di più. Un altro rispetto a quello ammirato lo scorso anno e visto nelle prime partite di questa stagione. Doppio errore, su entrambe le reti friulane, ma soprattutto sulla prima. Non azzecca un passaggio in tutti i novanta e più minuti, disputando la sua peggiore partita in assoluto da quando è a Livorno. Voto: 3,5.
Ceccherini. Forse il migliore del reparto difensivo amaranto. Nel primo tempo concede poco, nella ripresa qualcosa di più. Costretto ad uscire per crampi. Voto: 5,5.
Mbaye (31’ st). Prende il posto dell’acciaccato Ceccherini, si posiziona sull’esterno a sinistra, ma il suo contributo è minimo, per non dire nullo. Entra in un momento non facile della partita, con il Livorno alla ricerca del pari. Non è mai incisivo. Voto: 4.
Lambrughi. Esordio da titolare in Serie A. Nel primo tempo non gioca malissimo, mettendo anche dei bei traversoni nel mezzo per Paulinho. Da quella parte, però, Basta ha vita facile, riesce sempre a andare sul fondo, padrone di quella zona di campo. Nella ripresa esce per un problema fisco, lasciando il posto ad Emeghara. Voto: 5.
Emeghara (26’ st). Sotto due a uno, al posto di un centrocampista, Niocola mette dentro la terza punta. L’ex Siena crea poco in un attacco confusionario che sembrava allo sbando. Voto: 4,5.
Biagianti. Deludente, ancora, la sua prestazione. Venuto come il centrocampista che doveva dare esperienza, sta disputando la sua peggiore stagione in Serie A, nonostante un buon avvio. Passaggi sbagliati che a questi livelli non ti puoi permettere. Voto: 3,5.
Luci. Bene il primo tempo giocato su alti ritmi, nella ripresa cala come tutta la squadra. Voto: 5.
Greco. Recuperato pienamente dal dolore alla schiena, parte titolare nel centrocampo a cinque. Come il capitano, disputa un buon primo tempo per poi sparire completamente nel secondo. Voto: 4,5.
Schiattarella. Stasera è stato lo specchio del Livorno. Nella prima frazione si è rivisto il giocatore ammirato contro il Milan. Come gli amaranto sono calati anche lui ha smesso di giocare. Una squadra che si deve salvare non può giocare un tempo. Voto: 5.
Siligardi. L’unica sufficienza della giornata è per Luca Siligardi. La punta amaranto segna il suo terzo gol stagionale, un bel gol. Le sue reti non sono mai banali. Peccato che, come contro la Sampdoria, sia servita a poco. Il secondo tempo è lo stesso copione di tutta la squadra. Voto: 6.
Paulinho. Gara anonima. Pochi guizzi. Marcato molto bene dai centrali dell’Udinese che non gli fanno fare mossa. La difesa contro cui forse è stato più in difficoltà. Voto: 4,5.
Nicola. La sfuriata in settimana nella conferenza stampa è servita a poco. Davanti ai giornalisti aveva dichiarato che questa squadra aveva gli attributi e che lo avrebbe dimostrato. Questa sera se ne sono visti pochi. Non si può disputare una partita giocando bene solo un tempo. Se gli amaranto avessero giocato come nella prima frazione, magari saremo qui a parlare di un’altra gara. La colpa, comunque, non è solo sua. Voto: 4,5.


