La presentazione. Fiorentina-Livorno, nella calza amaranto c'è il derby
Livorno - Il 2014 del Livorno inizia col botto: nella calza della Befana gli amaranto dopo quattro anni ritrovano infatti il derby con la Fiorentina. Sulla carta la sfida è impari: i viola sono di un altro pianeta. Il derby, per tradizione, resta però un match aperto a qualsiasi pronostico e i ragazzi di Nicola (prima squadra della Serie A ad aver ripreso gli allenamenti dopo la pausa natalizia) potrebbero sfruttare gli inevitabili postumi causati dalla sosta di fine anno. In ogni caso si tratta di una sfida che Paulinho e compagni devono affrontare con serenità ed entusismo, il Livorno da questa gara non ha niente da perdere e questo deve essere l'elemento chiave per uscire dal "Franchi" con un risultato positivo.
In casa amaranto pochi dubbi di formazione per mister Nicola che dovrà rinunciare allo squalificato Emerson. Al posto del brasiliano, al fianco di Coda e Ceccherini, dovrebbe giocare Rinaudo. A centrocampo tiene banco il caso Duncan, il ghanese è rientrato in ritardo dalle vacanze e teoricamente dovrebbe rimanere fuori dall'undici titolare ma le pronte scuse a squadra e società (il giocatore è stato comunque multato) unite alle ultime convincenti prestazioni potrebbero convincere il mister amaranto a fare un'eccezione e mandarlo in campo. In caso contrario giocherà Biagianti, per l'ex catanese, fiorentino dal cuore viola, il derby di domani è una sfida decisamente speciale. In attacco il solito dubbio sul compagno di reparto di Paulinho in realtà quasi non si pone, al 99% sarà Siligardi.
In casa gigliata Montella non ha ancora recuperato Mario Gomez che contro gli amaranto (per fortuna) non ci sarà. Il tecnico di Pomigliano a centrocampo deve scegliere uno tra Pizarro (in rotta con la società sul rinnovo del contratto) e Ambrosini. Nel tridente d'attacco ballottaggio tra Vargas e Ilicic, due ex indesiderati viola nelle mire del mercato amaranto. Il cileno parte favorito.
Premesso che i viola sono squadra di eccelsa levatura in tutti i reparti sono due gli osservati speciali: Borja Valero e Giuseppe Rossi. Lo spagnolo è il cervello del gioco di Montella mentre Pepito è il grande finalizzatore, il capocannoniere della Serie A. Riuscire a neutralizzarli sarebbe il primo grande passo verso l'impresa.
In ogni caso, comunque vada, Livorno e Fiorentina un match l'hanno già vinto: quello della solidarietà. Viola e amaranto scenderanno infatti in campo con delle maglie speciali che verranno poi messe all'asta per finanziare l'associazione italiana contro la Fop, la terribile malattia che ha colpito il figlio di capitan Luci. E' quella la partita più importante da vincere.


