Mercato amaranto. Schiattarella blindato da Nicola
Livorno - Il mercato del Livorno comincia a prendere forma. Dopo il summit che si è tenuto ieri a Genova tra Spinelli, Nicola e tutto la staff dirigenziale amaranto, le trattative sono entrate nel vivo. Vi è l’offerta dello Spezia per Schiattarella. I liguri sono disposti ad offrire al giocatore il doppio dello stipendio percepito in amaranto per la durata di tre anni. Nicola ha praticamente chiesto di chiudere la porta a qualsiasi offerta per il centrocampista napoletano, considerato uno dei punti fermi per il proseguo del campionato, che a meno di clamorosi colpi di scena, a questo punto, resterà all’ombra dei Quattro mori fino a fine stagione. Per quanto riguarda la fascia sinistra, è arrivato il definito "no" da parte di De Ceglie, che preferirebbe accasarsi al Sassuolo. Stesso discorso per Motta, anche lui della Juventus, che ad oggi sembra più vicino ad un approdo nel campionato spagnolo. Importante sarà piazzare, invece, il colpo sull’out mancino, dove è stato dato l’ok da parte di Spinelli per trattare Molinaro, anch’esso ex Juve, con Capozzucca che ha subito contattato il giocatore. Servono 500 mila euro per l’ingaggio. Il presidente, rispetto a qualche settimana fa, sembra essersi "calmato" ed è disposto a fare un piccolo sforzo per arrivare al giocatore. In attacco molte delle sorti del Livorno, se non tutte, dipenderanno dalla volontà di Emeghara. Il calciatore continua a rifiutare qualsiasi scambio con squadre italiane: il suo obiettivo è andare allo Schalke 04. Restano comunque vivi gli interessi per Cacia del Verona e per Ardemagni del Chievo, mentre la Lazio avrebbe offerto Sculli che non sembra però interessare la dirigenza amaranto. Capitolo uscite. Manca solo l’ufficialità per De Carli all’Avellino, mentre Lambrughi si avvicina al Novara.


