Mercato amaranto. Giornata di attesa ma si lavora per l'attacco
Livorno – Gli amaranto si preparano ad affrontare la delicatissima sfida di domani pomeriggio in casa contro il Parma. Molto dipenderà dall’esito della gara con Nicola che, in caso di passo falso, potrebbe rischiare la panchina. Sul mercato si fanno sempre i soliti nomi. A centrocampo è spuntata la novità Gazzi del Torino, a cui il Livorno starebbe pensando seriamente. Per l’attacco si può dire tramontata la speranza di arrivare ad Acquafresca del Bologna, blindato dal nuovo arrivato in panchina Ballardini. I felsinei hanno proposto una scambio tra Emeghara e Moscardelli: proposta che non convince però la società, interessata semmai a condurre in porto un’affare con il Chievo per lo scambio di Emeghara con Paloschi. Sempre per quanto riguarda il reparto offensivo si allontana anche la pista Ardemagni, che pare abbia ricevuto una proposta shock dal Carpi (500 mila euro di ingaggio fino a giugno) mentre restano vive le speranze per Cacia del Verona e Maxi Lopez del Catania, col solito problema legato all’alto stipendio del giocatore.
Per la difesa sono attese risposte da parte di Molinaro entro la prossima settimana, con la sensazione di un esito positivo della trattativa.
Capitolo uscite. Dopo l’ufficialità di De Carli all’Avellino, si attende solo la fumata bianca per Lambrughi al Novara. Belingheri è conteso da Varese e Cesena, con i romagnoli disposti a proporre nello scambio, come contropartita tecnica, l’attaccante Succi. Lo Spezia è invece tornato a pressare per avere Schiattarella. I liguri sembrano intenzionati a portare il centrocampista alla corte di Mangia, con una nuova offerta pari a 1 milione e 500 mila euro per l’intero cartellino. Vedremo se anche questa volta Spinelli ascolterà la volontà di Nicola oppure deciderà di cedere il giocatore.


