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Castellini: "Posso aiutare il Livorno con l'esperienza"
giovedì 23 gennaio 2014, 17:06Calcio
di Nicola Marra
per Amaranta.it

Castellini: "Posso aiutare il Livorno con l'esperienza"

Tirrenia – Presentato il nuovo acquisto amaranto Paolo Castellini, arrivato a titolo definitivo dalla Sampdoria dove quest’anno ha giocato solo una volta. Presente anche il direttore sportivo del Livorno, Stefano Capozucca, che ha voluto raccontare un aneddoto sul trasferimento dell’esterno bresciano: “Paolo ha fortemente voluto il Livorno. Infatti la Samp era restia a cederlo prima di lunedì, in quanto la squalifica di Regini poteva risultare come un grosso handicap in vista dello scontro salvezza col Bologna. Tuttavia la partita fondamentale che andremo ad affrontare domenica ha stimolato Castellini che ha spinto per poter venire subito e dare una mano ai nuovi compagni”.

Successivamente ha preso la parola Castellini, che ha parlato del suo stato fisico, di alcuni colleghi che hanno preferito non sposare la causa amaranto, dei suoi compagni e del numero di maglia che andrà ad indossare, il 7. Ha spiegato: “Ho sempre indossato questo numero. Sono contento di poterlo fare anche qui, però le prestazioni in campo sono molto più importanti del numero che uno sceglie. Non voglio giudicare chi ha deciso di rifiutare il Livorno, sinceramente non li capisco, ma non mi permetto di giudicare. Come non mi permetto di giudicare le scelte dei mister che in questi anni hanno preferito altri a me, nonostante non abbia mai avuto veri problemi fisici. Sono scelte e le rispetto, però se andate a vedere io lo scorso anno sono stato disponibile per trentotto partite e nel finale ho dato una mano a centrare la salvezza a Genova. Avrei voluto fare prima questo passo, nonostante laggiù stessi bene, poi è arrivato il Livorno e mi sono detto ora o mai più. So che sarà difficile, ma io mi sono messo a disposizione”. Poi: “A questa squadra serve esperienza e io posso dargliela. Mi sento prontissimo, anche se ho una certa età. Giocare novanta minuti in Coppa Italia non mi ha affatto stancato. Io lavoro, sto zitto, non creo problemi a nessuno. Per il mio ruolo, beh, posso fare l’esterno di sinistra nel 3-5-2 ma anche il terzo di sinistra nella difesa a tre, anzi ultimamente ho giocato più in quella posizione”. E sulla squadra: “A me sinceramente ha fatto una grande impressione quando siamo venuti qui. Mi sembrava di vedere uno squadrone contro una squadretta, e lo squadrone era il Livorno. La Samp ha vinto per degli episodi fortunati, ma quelli sono punti sottratti ingiustamente al Livorno”.

La chiosa è andata a coloro che non lo reputano all’altezza vista l’età: “Io capisco i tifosi, capisco che desiderassero uno più giovane di me, però penso di poter aiutare la squadra, come detto, con la mia esperienza”.