La presentazione. Arriva la Pro, Livorno non puoi sbagliare
Livorno – Partiamo da un presupposto fondamentale: rigore o no a Lanciano non si è visto il miglior Livorno. E quando non dai il meglio, è inevitabile, basta poco per naufragare. Al “Biondi” questo poco si è materializzato nell'arbitro La Penna con il suo errore da matita (pardon, cartellino...) rossa.
Passata l'amarezza per una sconfitta evitabilissima è ora di riprendere il cammino. Al “Picchi” arriva una delle sorprese di questo avvio di stagione: la matricola Pro Vercelli. Le Bianche Casacche non hanno nomi di grido tra le proprie fila eppure in questo primo scorcio di torneo si sono regalate grandi soddisfazioni, soprattutto in casa, abbattendo corazzate come Bari e Spezia. Eroe del momento Ettore Marchi, bomber da 9 gol in 13 gare. Occhio. Se al “Piola” la Pro vola è decisamente più deficitario il cammino dei bianchi lontano dal Piemonte. La classifica dei ragazzi di Scazzola, al momento a ridosso della zona playoff con 17 punti, è comunque lusinghiera. Tradotto, guai ad abbassare le guardia.
Gautieri, che è allenatore intelligente, avrà sicuramente fatto tesoro degli errori commessi dagli amaranto in terra frentana e difficilmente, come si suol dire in gergo, 'cannerà' la partita per la seconda volta consecutiva. A prescindere dal risultato il Livorno contro la Pro è chiamato a cambiare passo soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento e della mentalità. Troppo molle e pasticciata la squadra vista a Lanciano rispetto all'undici coriaceo e volitivo che ha ribaltato il Bologna. Eppure la squadra è la stessa. L'ennesima dimostrazione che schemi e gambe contano ma fino a un certo punto: la differenza, nel calcio come nella vita, la fa la testa. E la fortuna. In Abruzzo sono mancate entrambe. Del resto, lo dice anche il vecchio adagio, quando c'è la prima di solito arriva la seconda.
Complice la sosta della Serie A per gli impegni delle Nazionali, il torneo cadetto, Livorno compreso, scenderà in campo domenica alle 15. Come ai vecchi tempi. Speriamo sia di buon auspicio.


