Primavera. Livorno col cuore supera il Genoa 2 a 1,
Stagno - Vittoria in rimonta per il Livorno di Gelain, che supera il Genoa grazie alla doppietta di Simonetti, guadagnandosi la prestigiosa trasferta di Torino.
Giornata non cominciata nel migliore dei modi, col freddo e la grandine che si erano abbattuti sulla città. Fortunatamente il tempo è leggermente migliorato nel pomeriggio, lasciando però il campo in pessime condizioni, come ovvio che fosse. Tutto questo ha contribuito a rendere la gara non troppo divertente, con poche occasioni da una parte e dall'altra, sebbene sia stato il Livorno a gestire il possesso nella prima parte di gara. Nel momento migliore degli amaranto è arrivato il vantaggio genoano con Chicchiarelli bravissimo a calciare al volo un cross dalla sinistra. Ma, imparata la lezione dalla Lazio, nella ripresa gli amaranto hanno mantenuto gli equlibri giusti, ragionando, e cercando il gol del pareggio con tranquillità, senza riversarsi tutti in avanti (cosa che era costata cara contro i biancocelesti di Inzaghi). E, con pazienza, e con i giusti cambi, il gol del pari è arrivato grazie a Simonetti abile ad insaccare di testa una sponda di Favilli. Pochi minuti più tardi, ancora il numero 10 amaranto ha messo in rete uno splendido assist di Auteri, alla seconda presenza in stagione.
La gara finisce così con un bel 2-1, che regala la possibilità di andarsi a giocare gli ottavi di finale a Vinovo, contro la Juve di Fabio Grosso, con la speranza che il sogno continui. Una gara che il Livorno ha meritato di vincere, non soffrendo quasi mai gli avversari, passati in vantaggio come spesso accade nella prima occasione capitatagli. Ma gli amaranto non hanno perso la testa, anzi, hanno attaccato con intelligenza sfruttando due imprecisioni del Grifone per trafiggerlo grazie ad un Simonetti oggi in veste di bomber. Applausi pure per l'ex Savona Alessio Auteri, migliore in campo assieme proprio a Simonetti. Dai suoi piedi nascono i due gol, il primo grazie ad un bel traversone, il secondo con un filtrante al bacio per il trequartista amaranto.
Ora inevitabilmente il pensiero va alla Juve, anche se, prima, ci saranno da giocare altre gare di campionato importantissime. L'impressione, comunque, è che questa squadra con un po' più di cattiveria sotto porta può davvero far male a chiunque, visto che fino a qua sono stati rari i casi in cui le avversarie l'hanno messa sotto in modo netto.
Livorno (4-2-3-1): Cirelli, Del Gratta, Macera, Stoppini, Morelli G., Albamonte (39' st Nigiotti), Borselli, Cragno (38' st Buselli), Simonetti, Quilici (22' st Auteri), Favilli. A disp. Cesetti, Buselli, De Fanti, Morelli S., Muzzillo, Bartorelli, Nigiotti, Auteri, Parente, Pierini, Servi. All. Gelain
Genoa: Sommariva, Marghi, Franchetti, Manu (37' st Ponti), Lucarini, Scannapieco, Gulli, Corsinelli (35' st Tommasone), Chicchiarelli, Spoliarits (32' st Masala), Ghiglione. A disp. Prisco, Delli Carri, Bormida, Gatto, Masala, Canu, Mandraccio, Asencio, Canegallo, Donaggio. All. Fasce
Arbitro: sig. Proietti di Terni
Reti: 26' Chicchiarelli, 19' st, 25' st Simonetti


