Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Torna Orsi ma l'impresa é disperata
martedì 29 aprile 2008, 16:33Calcio
di Marco
per Amaranta.it

Torna Orsi ma l'impresa é disperata

Alessandro GuerrieriLa netta sconfitta col Milan é costata il posto a Camolese, che paga il fallimentare girone di ritorno fatto dal Livorno, e il presidente Spinelli richiama l'allenatore che aveva esonerato proprio per far posto al tecnico t
Livorno - Della serie a volte ritornano, come scritto anche sul portale Goal.com, ecco il "come back" sulla panchina amaranto di Nando Orsi. La netta sconfitta contro il Milan é costata il posto a Giancarlo Camolese, che ha pagato il fallimentare ruolino di marcia tenuto nel girone di ritorno. Appena 8 i punti conquistati in 16 partite, alla desolante media di 0,5 per gara, dopo la serie positiva durata 10 turni che aveva fruttato la bellezza di 20 punti e collocato gli amaranto in una tranquilla posizione di classifica. La brusca frenata é costata il posto al piccolo (di statura) mister di Torino. Così adesso é tornato l'ex delfino di Roberto Mancini all'Inter, che aveva conquistato nelle prime 7 giornate appena 2 punti, frutto dei pareggi di Genova sponda rossoblu e in casa con la corazzata Inter. Orsi ha un compito arduo come scalare il Kilimangiaro: per sperare nella salvezza, che nonostante l'ultimo posto in graduatoria é difficile ma non ancora impossibile, deve fare l'en plein nelle prossime 3 giornate per agguantare a quota 39 l'approdo della permanenza nella massima serie. Gli amaranto domenica prossima faranno visita all'Atalanta che non vince da 4 domeniche per poi chiudere con due autentici scontri diretti con il Torino al "Picchi" e ad Empoli. Il calendario non sarebbe neppure impossibile, ma quel che fa disperare é il rendimento della squadra che ha vinto appena una gara, 1 a 0 con il Catania, era l'ormai lontano 2 marzo, delle ultime sedici gare, e nelle ultime giornate sembra aver perso anche la voglia di lottare. Con il Milan, che pure é di un altro pianeta, gli amaranto sono parsi in balia delle onde e dopo il vantaggio di Inzaghi, tra l'altro in posizione di fuorigioco, la partita si é di fatto chiusa. Anche contro il Diavolo rossonero, Camolese ha scelto un atteggiamento guardingo, troppo guardingo, schierando 4 difensori puri, come aveva fatto la domenica precedente a Roma, e un centrocampo di interdittori. E' proprio questa la critica rivolta all'ormai ex tecnico amaranto, di schierare anche contro avversari alla portata degli amaranto uno schieramento troppo attendista. E non é un caso che negli scontri diretti casalinghi in programma nel girone di ritorno sia arrivata soltanto una vittoria, quella appunto con il Catania, i pareggi con Reggina, Parma e Siena e la sconfitta letale contro il Cagliari. I problemi a costruire gioco sono testimoniati dagli appena 17 punti conquistati davanti al pubblico amico, il bottino più misero dell'intera massima serie, condito dalla bellezza di 7 sconfitte. Nessuno ha fatto peggio. Come sono lontani i tempi in cui lo stadio d'Ardenza era un fortino quasi inespugnabile. (Alessandro Guerrieri)