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Gelain: "Grande chance per me, il modulo lo faranno i giocatori"
mercoledì 7 gennaio 2015, 15:36Calcio
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Gelain: "Grande chance per me, il modulo lo faranno i giocatori"

Tirrenia – Ezio Gelain, il nuovo allenatore del Livorno, non ha nascosto propositi ed ambizioni, incontrando oggi, mercoledì 7 gennaio, i giornalisti al centro Coni di Tirrenia. Sotto la regia del responsabile dell'informazione del club di via Indipendenza, Paolo Nacarlo, il nuovo tecnico amaranto è stato presentato dal direttore generale Paolo Armenia, che ha ufficializzato anche lo staff che coadiviuverà Gelain, dal vice allenatore Yuri Cannarsa al preparatore dei portieri Pietro Spinosa, dai preparatori atletici Xavier Livia e Giacomo Chetoni all'esperto di tattica Alderico Rossi, destinato a visionare le gare di tutte le squadre avversarie del Livorno e che si relazionerà in esclusiva con il nuovo capo allenatore.

“La tattica e di conseguenza il modulo di gioco è in relazione a quelle che sono le caratteristiche dei giocatori”, ha affermato Gelain. Che ha aggiunto: “Nella fattispecie, essendo io stato con Davide Nicola, non posso non ricordare che il nostro Livorno, quello della promozione in Serie A, all'inizio giocò con la difesa a quattro. Andando avanti nel tempo, però, ritenemmo che la difesa a tre era quella che maggiormente si confaceva ai nostri giocatori, quindi modificammo il modulo, ottenendo il risultato che abbiamo ottenuto”. E ancora: “Questo per dire che il modulo, alla fine, lo fanno i giocatori con le loro caratteristiche, anche se un giocatore evoluto, oggigiorno, deve essere in grado di giocare a due, a tre, a quattro, insomma con qualsiasi schema”.

Sollecitato dalle domande dei giornalisti, dopo aver detto che “sicuramente nei prossimi giorni una telefonata a Carmine Gautieri la farò, se non altro per salutarlo”, ha chiarito che considera la sua chiamata in prima squadra come una grande ed inaspettata chance: “Io ero già sotto contratto con il Livorno e quindi si è trattato solo di rinnovare gli impegni. Per me è un'occasione straordinaria e di fronte a un'occasione del genere tutto il resto, compreso il fattore economico, passa in secondo piano. Sfido io chi non la penserebbe come me. Oltretutto è stato tutto così veloce. La proposta mi è arrivata in tempi così stretti che posso dire che quasi non me l'aspettavo”.

Cordiale e disponibile, Gelain, 54 anni, già campione d’Italia alla guida della Primavera dell’Empoli nel 1999 e vice di Attilio Perotti e di Nicola proprio al Livorno, allenava la Primavera amaranto dall’inizio della stagione in corso. Nel curriculum di Gelain, che da calciatore ha giocato fra l’altro nella Spal, nel Cesena e nell’Empoli, vi è anche la guida tecnica della Rondinella Firenze e il ruolo di secondo alla Dinamo Bucarest e al Genoa. Abita ad Empoli, ma non è da escludere che, assumendo la guida della prima squadra, si trasferisca presto a Livorno.

Sui giocatori in scadenza di contratto e su cui si rincorrono voci di mercato, fra cui Andrej Galabinov e Luca Siligardi, ha detto: “Se si incontrano le volontà dei giocatori e della società, bene, altrimenti credo che la società deciderà se tenerli o meno fino al termine della stagione. Chiaro che se rimangono, nonostante la situazione che si troverebbero a vivere, io cercherò di tirare fuori il massimo da loro”. Dopodiché non ha nascosto i suoi propositi: “Naturalmente, se dovessero partire dei giocatori importanti, chiederò degli adeguati sostituti, fermo restando che questa rosa, già così com'è e anche nell'ipotesi di qualche defezione, rimarrebbe per la Serie B altamente competitiva”. In ogni caso, secondo Gelain, "il centrocampo è il reparto che maggiormente ha necessità di essere rafforzato”. Tanto che la chiosa è proprio sul reparto centrale: “Secondo me questa squadra, che già è molto forte, ha solo bisogno di qualche puntello in mezzo al campo per diventare ancora più forte”.